Edoardo Motta tra i pali della Lazio titolare. Colpo di fortuna o talento vero?
Senza l’infortunio di Provedel, chi l’avrebbe mai messo dentro? Un ragazzo del ’99 che scalpita da anni in panchina, e ora eccolo lì a parare il possibile. Ma è solo questo, fortuna biancoceleste?
Pensateci: parallelismo perfetto con Antonio Vergara, quel difensore che tre stagioni fa si ritagliò un pezzo di storia sempre per uno stop muscolare altrui. Giocava e non si fermava più. Motta segue lo stesso copione? O è fumo negli occhi?
“È un’opportunità che va colta al volo, Motta ha le qualità giuste”, ha detto Baroni dopo il 2-2 col Bologna. Parole belle, ma la verità è un’altra. La Lazio zoppica da mesi, e questi prestiti dalla Primavera diventano eroi per necessità.
E noi napoletani, che guardiamo e ridiamo sotto i baffi? Al Napoli non ci affidiamo a questi colpi di culo. Abbiamo Meret che ruggisce, e un vivaio che spacca il cuore azzurro ogni volta che scende in campo. Ricordate Gaetano? O i ragazzi della Next Gen che spingono per prendersi il posto a morsi, senza regali dal destino.
Ma dai, Motta ha già fatto vedere riflessi da paura contro la Juve. Titolare fisso o ennesima meteora laziale? Lotito sogna il colpaccio, Tudor lo acclama da lontano.
E voi, azzurri? Senza infortuni altrui, Motta starebbe ancora a scaldare la panchina o è il futuro della Lazio? Ditecelo nei commenti, fate casino!
