Calciatore dell’AVELLINO rapinato della tuta, GHIRELLI: “Atto criminale”

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Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, ha espresso la sua ferma condanna su quanto avvenuto il 4 maggio scorso ad Avellino dove un calciatore dei biancoverdi è stato rapinato.

E’ accaduto dopo la gara interna contro il Foggia, terminato con la sconfitta dei campani. Dopo un primo tentativo della tifoseria organizzata di contestare i calciatori all’uscita dello stadio, un gruppo di ultras ha seguito e quindi fermato in strada un calciatore dell’Avellino (il giovane Micovschi, 23 anni) mentre questi si trovava a bordo della sua auto. I supporter hanno minacciato e quindi rapinato quest’ultimo della tuta ufficiale del club poiché ritenuto “indegno” di indossarla. Una scena ripresa anche dalle telecamere della Polizia di Stato.

“I fatti criminali compiuti contro i calciatori dell’Avellino chiedono una condanna senza se e senza ma e, contemporaneamente, si auspica che la giustizia ordinaria e quella sportiva accertino cosa si è fatto e chi ha compiuto tali atti – dice Ghirelli -. Vogliamo giustizia per atti disonorevoli che colpiscono la dignità umana”.