Francesco Calzona, il cuore azzurro che non ti lascia mai, è piombato dritto in un caso che brucia come una sconfitta ai rigori. L’ex tecnico del Napoli, artefice di quel miracolo in Champions, ha aperto la bocca e ha scatenato l’inferno senza volerlo.
Succede tutto in conferenza stampa, dopo il pari eroico della Slovacchia contro l’Inghilterra agli Europei. Parla del suo passato a Castelvolturno, e zac: “Nel Napoli c’erano tensioni che pesano ancora oggi, soprattutto con certi trasferimenti caldi come quello di Osimhen”. Una frase buttata lì, innocente, ma che ha fatto esplodere i social.
Noi napoletani lo sappiamo bene. Calzona è uno di noi, arrivato da Spalletti come vice e poi guida ad interim, con il fuoco dentro per salvare la stagione. Ha tirato fuori il meglio da un gruppo in crisi, ma la dirigenza? L’ha scaricato come un pacco postale. E ora questa sortita riaccende le vecchie ferite.
I tifosi azzurri sono già divisi. Da un lato chi urla “Bravo Fran, diglieli tutti!”, dall’altro chi sussurra “Sta esagerando, non è il momento”. Osimhen al Galatasaray, Conte al posto suo: è un intreccio che puzza di fregatura a chilometri. E Calzona, inconsapevole, ci ha messo il dito nella piaga.
Pensa alle polemiche passate: il contratto non rinnovato, le promesse non mantenute da De Laurentiis. “Tensioni che pesano”, ha detto testuale. E se stesse parlando proprio del nigeriano, costretto a partire controvoglia? Il Napoli di oggi arranca senza di lui, e questa bomba riaccende il dibattito su chi ha sbagliato.
Ragazzi, qui c’è materiale per notti insonni al bar. Calzona difensore dei wronged azzurri o ex deluso che spara a zero? La Slovacchia vola lo stesso agli ottavi grazie a lui, ma a Napoli ribolle tutto.
E voi, fedelissimi del San Paolo, che ne dite? Calzona ha ragione a puntare il dito, o è meglio tacere e remare? Spara nei commenti, facciamo casino insieme!
