Casini: “Serie A vuole rimanere a 20 squadre. Ma ragioniamo sul format”

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Il presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, ha condiviso le sue opinioni durante l’intervista a “Giù la maschera” su Rai Radio 1, focalizzandosi su temi come riforme e format del campionato: “Riforme? Che ce ne sia bisogno è sicuramente vero. Le grandi squadre, giocando tanto, vorrebbero ridurre il numero di partite e vedono la riduzione delle squadre come presupposto”.

“Come Serie A vogliamo rimanere a 20, semmai bisognerebbe ragionare su format diversi. Ci sono piazze, come Palermo e Bari ad esempio, che sarebbe bene riuscire a coinvolgere visto che il Sud, in questo momento, è sotto rappresentato”, ha affermato Casini. Riflettendo su un possibile campionato in stile NBA senza retrocessioni, Casini ha ammesso di non vedere “questo rischio”.

Ha aggiunto: “L’Italia è il paese dei campanili, del sogno di squadre che dalla Serie C arrivano in A. Che si possa però guardare agli Stati Uniti e avere strumenti e soluzioni moderne non è però da escludere”. Casini ha poi affrontato il tema del Decreto Crescita, sottolineando la disinformazione su di esso e criticando la decisione di revocare l’agevolazione fiscale, che riteneva fosse un vantaggio per le squadre nel garantire stipendi più competitivi.