Napoli scarico con la Lazio: sembrava un diesel a secco, senza benzina né rabbia. Conte non ci sta e a Castel Volturno sta preparando la riscossa.
La partita contro i biancocelesti ha lasciato l’amaro in bocca. Squadra apatica, idee confuse, zero grinta. I tifosi azzurri bollono: “Dove è finito il fuoco del Maradona Stadium?”. E Conte lo sa bene.
A Castel Volturno, il mister sta martellando sulla testa dei ragazzi. Motivazione prima di tutto. Niente distrazioni. L’obiettivo Champions è lì, a un passo, ma serve fame vera.
“Non siamo qui per passeggiare, dobbiamo azzannare ogni pallone”, ha tuonato Conte in allenamento, secondo chi era presente. Parole che pesano come un macigno.
E ora arriva la Cremonese. Partita trappola, ma anche chance d’oro per scrollarsi di dosso la polvere laziale. Immaginate: tre punti secchi, gioco fluido, Lopes che fa casino. Il Napoli che ruggisce di nuovo.
Ma attenzione, non basta. Serve il cuore, quello che ci ha fatto campione. Conte ha la ricetta giusta? O è solo un cerotto su una ferita aperta?
Ditecelo voi, in fondo al bar o sotto il post: Cremonese svolta epica o ennesima delusione azzurra? Forza Napoli, fateci sognare!
