sabato, Gennaio 31, 2026

Da non perdere

Balivo polemizza coi napoletani juventini: che guai dietro questa scelta?

#ForzaNapoli, Caterina Balivo e "Il Bello del Calcio": una...

Insigne convocato per Pescara-Mantova: il club la vede come una mossa di cuore, che sa di nostalgia napoletana

## Insigne convocato per Pescara-Mantova: un figlio di Napoli...

Napoli, il mercato accelera: proposto Wilson Isidor per un rinforzo improvviso

Il Napoli non molla un colpo nel mercato invernale!...

L’agente di Insigne: pronto a tornare al Napoli anche con stipendio minimo, per un affare di cuore azzurro

#InsigneEPescara: Quando il cuore del Napoli ricorda le radici,...
PUBBLICITA

Rivoluzione DAZN: due modalità di abbonamento e aumento dei prezzi

Dalla prossima stagione sarà rivoluzione in casa DAZN. La piattaforma, che possiede i diritti in esclusiva del campionato di Serie A per almeno i prossimi due anni, ha comunicato i nuovi prezzi degli abbonamenti e tutte le direttive sulla gestione dei dispositivi che entreranno in vigore a partire dal 2 agosto 2022.

DAZN “BASE”, MASSIMO DUE DISPOSITIVI SULLA STESSA RETE
La prima tipologia di abbonamento è quella base al prezzo di 29,99 euro al mese. Sarà possibile registrare fino a due dispositivi sullo stesso account e questi potranno essere utilizzati in contemporanea solo se connessi alla stessa rete internet. In caso ciò non avvenga sarà possibile guardare DAZN solo un dispositivo alla volta.

DAZN PLUS: FINO A DUE DISPOSITIVI IN CONTEMPORANEA
La novità è il piano di abbonamento DAZN PLUS: costerà 39,99 euro al mese e permetterà di registrare fino a sei dispositivi con massimo due di questi visibili in contemporanea anche se non connessi alla stessa rete internet.

DE SIERVO: “PREZZI IN LINEA CON ALTRI PAESI EUROPEI”
Non sono mancate le polemiche, scatenatesi soprattutto sul web. A tal proposito è intervenuto anche l’ad della Lega Serie A, Luigi De Siervo: “DAZN mira a valorizzare al meglio il prodotto e i due piani di abbonamento consentono all’utente di scegliere la formula più adatta alle proprie esigenze, in linea con quanto avviene negli altri paesi europei e nel solco di quanto fatto dagli altri grandi OTT”.