mercoledì, Gennaio 21, 2026

Da non perdere

Mentre Conte insegue Chiesa e l’agente di Stones, il Napoli resta a guardare con un sorriso amaro

#ForzaNapoliSempre, Conte non molla Chiesa: un sogno azzurro che...

Ah, il Napoli dribbla il blocco mercato: la Serie A si spacca per l’ira generale

#NapoliBloccatoDaiRivali: Perché Chiellini e Marotta vogliono tenerci inchiodati? Forza...

Tifosi Inter delusi dopo la sconfitta con l’Arsenal: “Sembra un ex in campo” – Buon segno per noi partenopei

Inter affondata dall'Arsenal, e i tifosi nerazzurri piangono: una...

McTominay, ‘o scozzese che sale in cattedra: la sua frase incanta Conte e fa sperare i napoletani

McTominay, il gladiatore del Napoli che fa tremare l'Europa!...
PUBBLICITA

Rivoluzione DAZN: due modalità di abbonamento e aumento dei prezzi

Dalla prossima stagione sarà rivoluzione in casa DAZN. La piattaforma, che possiede i diritti in esclusiva del campionato di Serie A per almeno i prossimi due anni, ha comunicato i nuovi prezzi degli abbonamenti e tutte le direttive sulla gestione dei dispositivi che entreranno in vigore a partire dal 2 agosto 2022.

DAZN “BASE”, MASSIMO DUE DISPOSITIVI SULLA STESSA RETE
La prima tipologia di abbonamento è quella base al prezzo di 29,99 euro al mese. Sarà possibile registrare fino a due dispositivi sullo stesso account e questi potranno essere utilizzati in contemporanea solo se connessi alla stessa rete internet. In caso ciò non avvenga sarà possibile guardare DAZN solo un dispositivo alla volta.

DAZN PLUS: FINO A DUE DISPOSITIVI IN CONTEMPORANEA
La novità è il piano di abbonamento DAZN PLUS: costerà 39,99 euro al mese e permetterà di registrare fino a sei dispositivi con massimo due di questi visibili in contemporanea anche se non connessi alla stessa rete internet.

DE SIERVO: “PREZZI IN LINEA CON ALTRI PAESI EUROPEI”
Non sono mancate le polemiche, scatenatesi soprattutto sul web. A tal proposito è intervenuto anche l’ad della Lega Serie A, Luigi De Siervo: “DAZN mira a valorizzare al meglio il prodotto e i due piani di abbonamento consentono all’utente di scegliere la formula più adatta alle proprie esigenze, in linea con quanto avviene negli altri paesi europei e nel solco di quanto fatto dagli altri grandi OTT”.