De Bruyne domina con maestria il Napoli verso una vittoria ben meritata, ma quanta dipendenza da un singolo campione

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Napoli cala il tris: quinta vittoria nel pre-campionato e De Bruyne da urlo

Al “Teofilo Patini” di Castel di Sangro, il Napoli ha spazzato via il Girona con un 3-2 convincente, confermando il momento di forma nella fase di rodaggio sotto Conte. È stata la terza vittoria nel ritiro, un segnale che fa sperare i tifosi dopo stagioni altalenanti.

Il vero mattatore? Kevin De Bruyne, con una doppietta da manuale – i suoi primi gol in Italia – e un assist d’oro per Di Lorenzo. Una prestazione che ha illuminato la serata, ricordandoci quanto un fuoriclasse possa cambiare le sorti di una squadra, proprio come i grandi del passato napoletano, da Maradona a Hamsik.

E nel titolo d’apertura de Il Roma, ecco il tributo: “De Bruyne-show, il Napoli vince”. Non potevamo che annuire, ma è quel corsivo acido che fa riflettere: “Chi si rammarica per la cessione di Raspa è lo stesso che lo criticava”. Ironico, no? Come al solito, i criticoni cambiano idea al primo lampo di talento, ma qui a Napoli dovremmo puntare su chi resta e brilla, non su rimpianti passeggeri.

Questo pre-campionato ci ricorda le stagioni d’oro, quando il Napoli dominava le amichevoli e poi volava in campionato, a differenza di certe big che arrancano. Tifosi, godetevi lo spettacolo: con Conte e De Bruyne, il sogno Scudetto non è un miraggio, basta non distrarsi con le solite polemiche. Forza Napoli!