giovedì, Aprile 3, 2025
spot_img

NAPOLI NEWS

LEGGI ANCHE

Caso D’Onofrio: inviati alla Figc atti dell’inchiesta sull’ex procuratore arbitri

Gazzetta dello Sport prima pagina Edizione di Oggi, Giovedì 03...
Jacobelli: Conte straordinario, ma applausi al Napoli anche senza scudetto...
Parma, Chivu sfida l’Inter: “Dobbiamo essere la versione migliore di...
Di Fusco: Lukaku non delude, Neres e Anguissa importanti, ma...
Alvino rivela: “Dopo il gol di Lavezzi a Cagliari mi...
Rambaudi: La squalifica di Conte può cambiare tutto, il Bologna...
Il pensiero di Fava su Lukaku: Romelu ha una mente...
Schwoch: Il mio legame con Napoli è unico, ho aiutato...
Lavezzi: Scelsi Napoli per Diego, segnai con crampi a Cagliari,...
Novellino elogia il Napoli: Squadra ben costruita, l’Inter deve stare...
Inter in emergenza, Inzaghi: Eravamo in 14 col Milan, ho...
Marrucco rivela il futuro di Conte: vuole acquisti di alto...
Lavezzi rivela: un giocatore mi ha chiesto di portarlo al...
Fava: Il Bologna può essere decisivo per lo scudetto, fa...
Il Napoli riparte con almeno 10 giocatori confermati, Lobotka resta...
Il Napoli in Champions League: un tesoro da 80 milioni...
Fantacalcio Serie A 31ª giornata: i consigli di Ribezzo per...
Il Napoli in Champions: un tesoro da 80 milioni per...
Retroscena Lavezzi: un pittore napoletano realizza il suo sogno dipingendo...
Il Napoli in Champions: un tesoro da 80 milioni per...
Lavezzi rivela il desiderio di Thiago Almada: Mi ha detto...
Conte al Milan? Solo un pericolo lo ferma: il rinnovo...
Padovan su Conte: È il momento di programmare il futuro,...
Inter, un’altra tegola per Inzaghi: brutte notizie scuotono i tifosi...
Pioli torna in Italia: ecco l’aggiornamento su Conte secondo Pedullà
Inter, Inzaghi: “Eravamo in 14, ho preferito non rischiare. Occhi...
Il Napoli punta su Beukema, il Bologna pensa al sostituto:...
Fenerbahce-Galatasaray: Mourinho perde la testa e prende per il naso...
Lavezzi svela il motivo del mancato abbraccio a Barzagli prima...
Lavezzi rivela chi è il più forte tra Lukaku e...

La Dda di Milano ha trasmesso alla Figc, come richiesto da quest’ultima, copia degli atti dell’inchiesta per narcotraffico internazionale a carico, tra gli altri, di Rosario D’Onofrio, il 42enne ex militare ma anche ormai ex procuratore capo dell’Aia, l’associazione italiana arbitri, finito in carcere giovedì scorso nell’indagine coordinata dai pm Rosario Ferracane e Sara Ombra e condotta dal Gico della Gdf di Milano.

Caso D’Onofrio, la Dda di Milano trasmette atti a Figc

La Figc ha convocato proprio per domani mattina una riunione d’urgenza del consiglio federale sulla vicenda. Intanto, D’Onofrio, accusato di essersi occupato della “logistica” di carichi di droga, usando una mimetica militare, anche nel periodo del lockdown nella primavera 2020 e già arrestato in flagranza nel maggio 2020 (divenne procuratore degli arbitri nel marzo 2021), venerdì scorso si è avvalso della facoltà di non rispondere dopo l’ultimo arresto, sulla base di ordinanza cautelare, interrogato dal gip Massimo Baraldo.

Caso D’Onofrio, la ricostruzione dei fatti

La seduta del consiglio federale della Figc, come emerso ieri, servirà a fare “una riflessione politica” e ad “approfondire” la vicenda di D’Onofrio, arrestato il 20 maggio 2020 per un trasporto di 44 kg di marijuana, ma promosso nel 2021 da membro della commissione disciplinare a capo dell”organo inquirente e requirente’ dell’associazione arbitri (nella quale ha svolto incarichi sin dal 2009). Il suo ruolo da procuratore capo Aia non era emerso con il secondo arresto, ma è venuto a galla solo due giorni fa con le dimissioni di D’Onofrio. Negli atti dell’inchiesta che ha portato all’ordinanza cautelare (42 le misure in totale) non c’erano riferimenti a questo incarico, perché non rilevanti nelle indagini della Dda. D’Onofrio, dopo l’arresto in flagranza del maggio 2020, è stato prima in carcere e poi ai domiciliari ed è stato condannato a 2 anni e 8 mesi (ha scontato la pena ai domiciliari).

La condanna definitiva della Cassazione è del 9 settembre 2021: era stata respinta la richiesta della difesa di concedergli “il riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche nella massima estensione”. D’Onofrio, detto nelle chat ‘Rambo’ o ‘il militare’, stando alle ultime accuse della Dda, sarebbe stato uno degli organizzatori dell’associazione criminale che trafficava in droga tra Spagna e Italia e avrebbe gestito il trasporto e lo stoccaggio di “innumerevoli carichi di stupefacente”, marijuana e hashish, “per un peso complessivo di centinaia e centinaia di chili”.

Il suo legale, l’avvocato Niccolò Vecchioni, in merito all’incarico di procuratore Aia ha ribadito che si trattava di un ruolo che svolgeva “pro bono”, senza compenso, e aveva solo dei rimborsi spese. La stessa difesa chiedeva per lui autorizzazioni alla Sorveglianza per la partecipazione a riunioni dell’organo dell’Aia.

ULTIM'ORA NAPOLI

SportNapoli è in caricamento