L’emozione di Simeone: “Tanti non credevano in me, devo dire grazie anche a loro”

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E’ un Giovanni Simeone commosso ed emozionato quello intervenuto ai microfoni di Prime Video al termine della gara di Champions League vinta 4-1 dal Napoli contro il Liverpool. Il ‘Cholito’ ha segnato la terza rete degli azzurri e servito l’assist per il quarto e ultimo gol di Zielinski.

L’argentino ha subito parlato del tatuaggio baciato dopo il gol: “Avevo 14 anni, l’ho fatto perché questo è sempre stato il mio sogno. E’ stato emozionante, ho sempre sognato questo momento. Ho lottato tanto per arrivare fin qua. Ero pronto, mi bastava giocare un minuto in Champions League. Per fortuna non ho sbagliato. Ora pensiamo a questa bellissima partita, poi penseremo al resto”.

“Se ho sentito papà? Sì, l’ho chiamato come sempre prima della partita – ha aggiunto -. Mi aveva detto che se fossi entrato avrei potuto fare bene e così è stato. Sentire la gente chiamare il mio nome è emozionante, questi tifosi ci danno sempre qualcosa in più. Sono emozionato. In tanti non credevano in me. Devo ringraziare anche loro, quelli che dicevano di no”.