Kvara non fa polemiche, ma la postura al momento del cambio dice tutto

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Un’altra sostituzione per il georgiano, richiamato in panchina anche durante la partita contro il Bologna.

Uno dei grandi protagonisti del Napoli nella conquista del terzo storico Scudetto, uno dei trenta candidati al Pallone d’Oro: è difficile capire come si sia passati dal Khvicha Kvaratskhelia di memoria spallettiana a quello che viene costantemente sostituito da Rudi Garcia in questa stagione. Con il nuovo allenatore, il feeling sembra essere quasi inesistente. E ancora una volta, anche a Bologna, il georgiano è stato richiamato in panchina quando c’era l’esigenza di sbloccare il risultato.

Kvara non ha fatto polemiche, ma non sembrava affatto contento: “Il georgiano – analizza ‘La Gazzetta dello Sport’ – è uscito dalla parte opposta del campo rispetto alle panchine, evitando gesti eclatanti e labiali leggibili, come accaduto nella precedente partita di campionato a Genova, ma il suo malessere è palpabile dalla sua postura. Procede nervosamente a passi lenti, fermandosi solo per rispondere agli applausi dei numerosi napoletani che hanno sostenuto la squadra con grande entusiasmo”.

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