L’arbitro Serra, dopo Milan Spezia no ha dormito: “Ora voglio tornare in campo”

"Non ho dormito, al massimo un’ora. Ma adesso voglio soltanto tornare in campo".

Marco Serra racconta così, in esclusiva a Sky Sport24, le sensazioni e tutta la voglia di riprendere ad arbitrare dopo lo sfortunato episodio di Milan-Spezia dello scorso 17 gennaio, con il gol del 2-1 reso vano dalla mancata applicazione del vantaggio. Il 39enne direttore di gara piemontese ricostruisce la dinamica dell’errore, lo stupore al momento del successivo gol dello Spezia e le parole di conforto dei giocatori del Milan negli spogliatoi.

"Nella mia testa c’è probabilmente un errore di priorità – spiega – io mi concentro su Rebic e su Bastoni che sta arrivando da dietro e penso ‘se lo tocca è fallo’, perché sta tirando in porta quindi non può prendergli la palla senza fare fallo. Concentrandomi su quello mi perdo lo scenario completo e non vedo Messias che sta per tirare. Ho il ricordo di aver pensato mentre la palla gli arrivava ‘speriamo non la butti dentro…’. Questo sì".

"Pensavo che Rebic volesse strangolarmi… poi ha capito il mio errore. Ero frastornato… Adesso non vedo l’ora di tornare ad arbitrare". Serra racconta, l’incredulita’ al momento del successivo gol dello Spezia e le parole di conforto dei rossoneri negli spogliatoi: "Dai calciatori del Milan gesto bellissimo".

Parla anche il presidente dell’Aia, Alfredo Trentalange: "Ho trovato un uomo ferito ma maturo e motivato. Noi arbitri sappiamo che spesso dobbiamo trasformare i problemi in risorse, ci ha fatto molto piacere la reazione del Milan".

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