Lazio, Sarri spiega il gesto: ”Non era indirizzato a chi urlava forza Napoli”

Da non perdere

Gilmour ko: cosa significa per il Napoli e le convocazioni azzurre?

Il recente infortunio di Billy Gilmour durante l'amichevole tra...

Benitez sfida Allegri: il potere di ADL e il futuro dell’Italia nel caos calcistico

Le parole di Rafa Benitez riaccendono il dibattito sul...

Lang al bivio: rilancio sicuro o illusione per il futuro?

Il futuro di Lang sembra essere in bilico: il...
PUBBLICITA

Maurizio Sarri ha dichiarato che il suo gesto offensivo non era sicuramente rivolto a un tifoso napoletano.

Maurizio Sarri non tollera che si diffonda un messaggio impreciso riguardo alle immagini che circolano sui social, in cui si vede il tecnico della Lazio fare un cattivo gesto (mostrare il dito medio) a un tifoso napoletano che gli ha gridato “forza Napoli”. Il coach toscano, attraverso i canali ufficiali della società capitolina presieduta da Lotito, ha voluto fare chiarezza. Ecco il comunicato ufficiale pubblicato dalla Lazio sui propri account social: “Sulle piattaforme social stanno circolando le immagini di un mio gesto diretto verso una persona che mi aveva insultato. Certamente non era indirizzato a chi gridava forza Napoli”.

Maurizio Sarri, figlio di un lavoratore toscano (il padre Amerigo, ex ciclista dilettante e operaio nella fabbrica Italsider di Bagnoli, quartiere di Napoli, da cui deriva la sua passione per i colori azzurri), è cresciuto a Castro (in provincia di Bergamo) e in seguito a Figline Valdarno (in provincia di Firenze). Da giovane, ha alternato la sua attività tra il calcio amatoriale e un impiego presso la Banca Toscana, per la quale ha lavorato anche a Londra, in Germania, in Svizzera e in Lussemburgo. Nel 2002, quando era alla guida della Sansovino, ha lasciato il lavoro in banca per dedicarsi esclusivamente alla carriera di allenatore.

 

Fonte