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Longo svela il muro di De Laurentiis su Gatti e il futuro deciso di Noa Lang scuote i tifosi del Napoli

Di Sabino Pardi6 Agosto 2026 - 14:0936 secondi fa 3 min di lettura
Longo svela il muro di De Laurentiis su Gatti e il futuro deciso di Noa Lang scuote i tifosi del Napoli

Nel vortice del calciomercato azzurro, si muovono ancora ombre di incertezza e scelte decisive che possono cambiare volto al Napoli. Il presidente Aurelio De Laurentiis con un colpo di scena avrebbe bloccato una delle trattative che più facevano discutere la piazza partenopea: l’affare Gatti con la Juventus, con una mossa che rischia di infiammare ulteriormente i tifosi.

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Come emerge da quanto riportato da www.areanapoli.it, Daniele Longo, giornalista attento al mercato, ha raccontato ai microfoni di Radio Goal un retroscena: Massimiliano Allegri spingeva forte per portare a Torino Federico Gatti, un giocatore che ben si adattava alla sua idea di gioco, pronto a rompere gli equilibri difensivi. Ma De Laurentiis ha fermato tutto, rifiutando anche uno scambio con Olivera proposto dalla Juventus. Una scelta che non può passare inosservata, soprattutto in una piazza come Napoli dove ogni mossa di mercato viene analizzata con la lente dei tifosi e della strategia di lungo termine.

Il Direttore Sportivo Giovanni Manna, intanto, sembra concentrarsi soprattutto sul mercato in uscita, cercando di smaltire quei pezzi che potrebbero ingolfare la rosa e liberare risorse per nuovi acquisti. La sensazione che resta da chiarire è quanto questa strategia stia rallentando la costruzione della squadra, e se davvero il club azzurro stia puntando su un mercato più di necessità che d’opportunità.

Non meno interessante la situazione di Noa Lang, su cui Longo sgombra il campo da dubbi e rumors. L’olandese ha deciso di restare, motivato a dimostrare il suo valore e convinto che il cambio di allenatore possa rappresentare una svolta per la sua carriera. Certo, l’Ajax lo tiene d’occhio, ma Lang non brilla di entusiasmo, anche per questioni contrattuali legate al suo stipendio “non sostenibile” per i club olandesi. Un segnale che può piacere o meno, ma che di certo solleva domande sul futuro reale dell’esterno nel progetto Napoli.

Tra i nomi caldi figura poi Romelu Lukaku, la cui avventura partenopea resta una storia complicata. Longo sottolinea come il club non voglia regalare il belga, ma monetizzare con una cifra che oscilla tra i dieci e i quindici milioni. Lukaku, dal canto suo, si vede ancora protagonista europeo di primo livello, ma l’impatto reale è un’altra cosa, considerato anche il suo rendimento a sprazzi e la difficoltà a reggere sempre il ritmo dei 90 minuti. L’ipotesi più concreta per lui è l’Atlanta, che pare più vicina alle richieste del Napoli rispetto ad altre piste, da quella turca in giù.

Questa fase di mercato azzurro si muove su un equilibrio sottile, tra il rischio di arrendersi troppo presto a qualche cessione e la speranza di non perdere giocatori che potrebbero ancora avere un ruolo chiave. Il blocco su Gatti potrebbe essere una presa di posizione forte di De Laurentiis per mandare un messaggio al mercato e a chi pensa di dettare le condizioni. Ma il nodo resta: quanto può permettersi davvero il Napoli di rallentare il proprio progetto tecnico con questa cautela?

“Serve chiarezza”, si sente ripetere nelle curve e nei bar di Napoli, dove la piazza non è mai disposta a stare a guardare senza far sentire la propria voce. La domanda ora è: quanto a lungo il club riuscirà a tenere tutto sotto controllo senza rischiare di perdere terreno in Serie A e in Europa? Perché a Napoli certe decisioni non restano mai neutre, e questa volta la palla passa ai fatti, non più solo alle parole.

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