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Addio Anguissa? Napoli non può aspettare: il piano B è urgente

La possibile partenza di Frank Anguissa impone alla Società Sportiva Calcio Napoli (SSC Napoli) di attivare immediatamente un piano B: valutare profili sostitutivi, misurarne l'impatto tattico e chiudere operazioni in tempo per il ritiro.

Di La Redazione21 Agosto 2026 - 21:441 minuto fa 2 min di lettura
Addio Anguissa? Napoli non può aspettare: il piano B è urgente

Se Frank Anguissa dovesse davvero salutare la Società Sportiva Calcio Napoli (SSC Napoli), il messaggio che arriva dalla piazza è netto: non aspettare. La pressione perché la società identifichi e porti al Centro Tecnico di Castel Volturno un sostituto prima dell’inizio del ritiro è cresciuta in giorni recenti, tra commenti pubblici e discussioni tra tifosi.

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Il punto non è solo di mercato ma di equilibri. Anguissa è stato per Gli Azzurri un perno dinamico: protegge la difesa con recuperi e duelli, inserisce fisicità nelle seconde palle e favorisce transizioni rapide verso gli esterni. Perdere quel profilo significa alterare le letture difensive e l’efficacia del pressing alto che spesso ha caratterizzato le partite al Stadio Diego Armando Maradona.

Questo obbliga il club a due scelte chiare e tempestive. La prima è interna: ruotare risorse come Stanislav Lobotka o Eljif Elmas può tamponare, ma non sempre restituisce la stessa robustezza fisica e copertura. La seconda è il mercato: servono profili con caratteristiche precise — mezzala con resistenza ai contrasti, recuperi palla e capacità di verticalizzazione — o un mediano di rottura che possa integrarsi rapidamente. In entrambi i casi, l’inserimento deve avvenire prima delle prime amichevoli per evitare discontinuità tattiche ad agosto.

Sul piano tattico, il tecnico dovrà valutare se confermare lo schieramento che valorizza un solo perno davanti alla difesa oppure passare a soluzioni più protettive, come un doppio mediano che limiti le vulnerabilità. Il tempo per testare queste alternative non è molto: il ritiro e le amichevoli programmati al Centro Tecnico di Castel Volturno e le prove davanti alla tifoseria al Maradona sono l’occasione per verificare intesa e ritmo. Se il profilo giusto arriva tardi, le opzioni tecniche si restringono, con il rischio di pagare punti nelle prime giornate di Serie A o nelle sfide europee.

La tifoseria chiede chiarezza e rapidità. In questi giorni voci e opinionisti hanno spinto perché la società non rimandi decisioni rischiose; il club dovrà bilanciare esigenze economiche e sportive, ma anche l’immagine di una squadra che non si trova scoperta sul campo. In definitiva, la scelta di accelerare o tentennare sulle tracce del sostituto dirà molto sulle ambizioni reali dei Partenopei per la stagione che parte: nella partita cruciale del mercato, il tempo è un avversario da non sottovalutare.

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