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Lukaku salta il ritiro del Napoli: allenamenti privati in Belgio e permessi che fanno discutere i tifosi azzurri

Di Sabino Pardi6 Agosto 2026 - 12:2757 secondi fa 3 min di lettura
Lukaku salta il ritiro del Napoli: allenamenti privati in Belgio e permessi che fanno discutere i tifosi azzurri

Romelu Lukaku fuori dal ritiro del Napoli: una separazione che si avvicina e lascia i tifosi con tanti interrogativi. L’attaccante belga non si è aggregato al gruppo azzurro, segno chiaro che il suo futuro è ormai lontano da Napoli. Un chiarissimo messaggio tecnico e societario che suona come un vero e proprio addio, anticipato da un allenamento personalizzato a casa sua, a Bruxelles.

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Come emerge da quanto riportato da www.areanapoli.it, Lukaku ha ottenuto una concessione speciale dal club: due giorni di permesso per tornare in Belgio e proseguire la preparazione fisica sotto stretto controllo medico e di un team specializzato. “Big Rom” si allena alla struttura Move to Cure, affidandosi alle cure esperte di fisioterapisti come Bert Driesen, in un impianto d’eccellenza diretto da Lieven Maesschalck. Le immagini pubblicate dai professionisti al suo seguito testimoniano tutta la volontà del giocatore di restare in forma, mentre il Napoli attende di sistemare gli ultimi dettagli per la sua cessione.

La situazione è più complicata di quanto possa sembrare: la distanza tra Lukaku e il Napoli non è solo geografica, ma soprattutto tecnica e strategica. La società azzurra sta cercando di incastrare l’operazione di mercato che possa liberare il club dal peso di un ingaggio pesante senza rinunciare al progetto ambizioso per l’attacco della squadra. Con il campionato ormai alle porte, ogni ora conta e le prossime possono essere davvero decisive. Se la trattativa non si sblocca, rischio ritardi e tensioni che il Napoli non può permettersi.

Il peso di questa vicenda non è solo sportivo ma anche emotivo per i tifosi. Lukaku rappresentava una promessa di rilancio per l’attacco azzurro, ma al momento è diventato il simbolo di un progetto che non ha mai veramente ingranato. La sua assenza al ritiro e il lavoro a parte fuori sede rischiano di alimentare dubbi sulla chiarezza della gestione societaria e sulla strategia tecnica.

“Il Napoli deve dare un segnale”, è il pensiero che circola tra molti sostenitori che non vogliono più vedere incertezze e ritardi su un giocatore di questo calibro. Serve chiarezza e un’accelerazione che metta fine a un capitolo che ha deluso. La domanda resta: il club azzurro riuscirà a smarcarsi senza danni da questa situazione? E soprattutto, chi può realmente sostituire a breve termine un attaccante con tale peso tecnico e mediatico?

Alla fine, Lukaku appare sempre più un corpo estraneo a Castel di Sangro, una presenza scomoda che il Napoli vuole lasciarsi alle spalle. Ma ogni trattativa di mercato porta con sé rischi e rimpianti, e questo resta uno snodo delicato per la stagione azzurra. Il mercato passa, ma certe sensazioni restano.

La piazza aspetta risposte, non soltanto indiscrezioni. E la vera domanda, adesso, resta sul tavolo: il Napoli può permettersi davvero un altro errore di questo tipo nella costruzione dell’attacco e della squadra? Ora la palla passa ai fatti, non più alle parole. Perché a Napoli certe scelte non restano mai neutre.

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