lunedì, Gennaio 19, 2026

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Allenatori di Serie A sotto la lente: tra tatticismi esasperati e sceneggiate inutili, il calcio moderno è una farsa? #Calcio #SerieA #Allenatori #Tattica #CriticaSportiva

L’ex Juventus Giancarlo Marocchi non le manda a dire e scaglia frecciate pungenti contro il calcio moderno e soprattutto contro certi atteggiamenti in Serie A. Nel suo pensiero, infatti, emerge un quadro ben poco edificante per gli allenatori nostrani.

Secondo Marocchi, quello che si vede in campo spesso è un mix di tatticismi esasperati e atteggiamenti sopra le righe che poco hanno a che fare con il vero spirito del gioco. "Gli allenatori spesso preferiscono le sceneggiate inutili e le polemiche sterili a una gestione seria e coraggiosa della partita", denuncia senza mezzi termini.

Il calcio moderno, contrariamente al passato, sta perdendo quel carattere genuino e passionale che lo rendeva così affascinante. Marocchi sottolinea come certi protagonisti in panchina sembrano più interessati a fare la guerra fuori dal campo piuttosto che incidere realmente con scelte tattiche coraggiose. "È incredibile vedere come spesso un allenatore sia più impegnato a lamentarsi dell’arbitro o a gestire i media che a pensare al gioco".

La Serie A, insomma, rischia di trasformarsi sempre più in uno spettacolo di finzione, con protagonisti più attori che tecnici di una squadra. Marocchi invita a un ritorno ai valori veri del calcio, dove il coraggio, la semplicità e la passione tornano a essere al centro dell’attenzione, lasciando da parte le manovre mediatiche e le sceneggiate.

Con una dose di sarcasmo, l’ex juventino sembra voler scuotere l’ambiente e spronare tutti a riflettere su cosa stia davvero diventando il calcio italiano.