Moggi: “Juve? Ai miei tempi vincevamo senza chiedere soldi all’azionista…”

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Luciano Moggi, ex dirigente sportivo tra le altre di Napoli e Juventus, ha parlato del procedimento che coinvolge il club bianconero e delle dimissioni di Agnelli e di tutto il Cda a Radio CRC, nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma.

Moggi: “Juve? Rischia tre multe. Quando c’ero io…”

“La Juve ha vinto nove campionati e su questo non c’è dubbio ma ha vinto anche perché in certi momenti le avversarie non esistevano, tranne il Napoli di Sarri – dice Moggi -. Se alla Juve la stagione andrà bene non ci saranno cambi in panchina, altrimenti Conte potrebbe essere il nuovo allenatore”.

Cosa rischia la Juve? Rischia 3 multe, il resto non lo conosco quindi non posso esprimermi. Quando c’ero io alla guida alle Juve davamo dei dividendi, piccoli ma li davamo – spiega Moggi -. Li abbiamo abituati male. Abbiamo vinto tanto e fatto cose importanti senza chiedere soldi all’azionista“.

Moggi: “La Juve cercherà di non fare spese alla Ronaldo”

“Il presidente Ferrero? La Juve cercherà di non fare spese come quelle di Ronaldo. Il vantaggio del Napoli è tanto, dovesse fallire contro Inter e Juve allora potrebbe rimettere in gioco le speranze delle avversarie. Ritengo l’Inter la squadra più forte dopo gli azzurri”, ha concluso.