Di Marzio: “Ecco il nuovo Napoli di Mazzarri. Il modulo? Difesa a 3 non da escludere”

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Il nuovo allenatore del Napoli, Walter Mazzarri, presenta nuove prospettive tattiche per la squadra partenopea. Secondo Gianluca Di Marzio, Mazzarri potrebbe apportare cambiamenti significativi rispetto alla gestione precedente. Rispetto al solito 4-3-3 utilizzato da Spalletti e Garcia, Mazzarri potrebbe introdurre diverse opzioni tattiche, avendo dimostrato una preferenza per la difesa a tre in diverse esperienze con squadre come l’Inter, il Torino e il Cagliari. Questi moduli includono il 3-4-3, 3-4-2-1 e 3-5-2, offrendo al Napoli la possibilità di adattarsi a uno di essi.

In uno scenario di 3-4-2-1, potrebbero giocare Meret in porta, Natan, Rrahmani e Ostigard in difesa, mentre Olivera si collocherebbe sulla fascia sinistra. A centrocampo potrebbero esserci due tra Zielinski, Lobotka e Anguissa e Di Lorenzo a destra. Kvara e Raspadori potrebbero supportare Osimhen in attacco.

Se adottato il modulo 3-4-3, Kvaratskhelia e Raspadori potrebbero estendersi maggiormente lungo le fasce. Tuttavia, in questo caso, Politano potrebbe sostituire Raspadori, poiché quest’ultimo dimostra maggiore efficienza vicino alla porta.

In alternativa, con un 3-5-2, la formazione potrebbe contemplare Meret in porta, mentre in difesa ci sarebbero Ostigard, Rrahmani e Natan (o Juan Jesus). Di Lorenzo e Olivera si posizionerebbero sulle fasce, mentre Anguissa, Lobotka e Zielinski giocherebbero a centrocampo. Kvaratskhelia e Osimhen formerebbero la coppia offensiva. Questo modulo renderebbe gli azzurri meno offensivi, ma garantirebbe una maggiore presenza a centrocampo.

Un’ulteriore opzione sarebbe quella di mantenere il 4-3-3, con Meret in porta, Di Lorenzo, Rrahmani, Natan (o Juan Jesus) e Mario Rui (o Olivera) in difesa. A centrocampo, ci sarebbero Anguissa, Lobotka e Zielinski, con Politano, Osimhen e Kvaratskhelia in attacco. In questo caso, l’ex Sassuolo, Raspadori, potrebbe inserirsi come trequartista dietro a Victor Osimhen.

Con Mazzarri al timone, il Napoli si apre a nuove prospettive tattiche e a possibili cambiamenti nell’assetto della squadra, suscitando interesse e curiosità verso il debutto ufficiale del nuovo allenatore in campionato.