sabato, Gennaio 10, 2026

Da non perdere

Le parole pungenti di Gasperini su Raspadori: una cosa…

Gasperini e la Roma che festeggiano: ma dai, noi...

Akanji dell’Inter: schiera contro Napoli per +7, e il suo…

#ForzaNapoli, Akanji e l'Inter pronti alla battaglia: ma noi...

Cruz rievoca gol storici a Napoli, da quello a Buffon…

Andrè Cruz e i ricordi azzurri: un tuffo nel...

Napoli in partenza per l’Inter a Milano: il bel gesto di…

## Gli azzurri sbarcati a Milano: l'amore dei tifosi...
PUBBLICITA

Olivera: “Contento della stagione. Cavani? Mi parlò di Napoli, vi racconto…”

Mathias Olivera, terzino del Napoli, ha parlato dell’inizio di stagione, di calcio e degli azzurri a Radio Kiss Kiss Napoli, nel corso della trasmissione “Radio Goal”.

Olivera a KKN: “Contento del mio inizio di stagione”

“L’inizio della stagione è stato molto buono, sono molto contento – spiega Olivera -. Sto crescendo e imparando tanto. Differenze con la Liga non ce ne sono molte, c’è molta tattica e io mi sto adattando a giocare di più il pallone. Spalletti mi ha insegnato tanto, parla molto con noi e ci aiuta a capire cosa vuole in difesa”.

“Il rapporto con Mario Rui è buono, è un grande giocatore e una grande persona – prosegue l’uruguaiano -. L’alternanza fa bene ad entrambi. Domenica a Roma sarà una partita difficile, molto fisica e con tanti duelli individuali. Vogliamo vincere giocando bene e mostrando il nostro gioco”.

“La Champions era un sogno, porta emozioni bellissime. Me la sto godendo alla grandissima e i risultati che stiamo ottenendo sono ottimi – aggiunge -. I Mondiali? Anche quelli saranno un sogno, non vedo l’ora di giocarli. Sognavo sin da bambino di difendere i colori della mia Nazione”.

Olivera a KKN: “Vi racconto le chiacchierate con Cavani”

“Ho parlato con Cavani o altri uruguaiani di Napoli? Sì, in estate in amichevole ho parlato con Edinson e mi ha raccontato tante cose sulla città, sul club e sulla squadra – rivela il terzino -. Le chiacchierate con lui mi hanno aiutato molto. Poi, da quando sono arrivato qui, ho parlato di meno con lui”.