Proc. Zerbin: “Napoli sogno assoluto, addio Conte? Rivoluzione alla Cremonese”

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Zerbin alla Cremonese sta facendo scintille, e il suo procuratore non le manda a dire al Napoli alla vigilia del big match.

Parla Giovanni Bia, agente del ragazzo ex azzurro: “Alessio è rinato qui, gioca con grinta da vendere, segna e assiste. Sta vivendo il suo momento d’oro, continuità che a Napoli non ha mai avuto”. Colpi duri, parole che bruciano.

E i tifosi partenopei? Rabbia pura. Zerbin, quel talento puro sangue azzurro, mandato in giro come un pacco postale. Prestito secco, e ora eccolo lì, pronto a mordere la mano che lo ha cresciuto.

Ricordate? Estate calda, Spalletti che lo scarica in Serie A minore. Eppure il ragazzo ha fame, dribbla, corre, infila gol pesantissimi. Contro il Napoli, domani, vorrà dimostrare tutto.

Futuro? Bia lo sa: “Dipende da lui, ma sta attirando occhi grossi. Napoli lo rimpiange? Meglio tardi che mai”. Pressione alle stelle, De Laurentiis che osserva.

Noi napoletani lo sappiamo: Zerbin è uno di noi, cuore azzurro. Lo hanno tenuto in panchina troppo a lungo, polemiche infinite in ritiro. Ora eccolo nemico per un giorno.

E se tornasse? Immaginate la curva che esplode. Ma la gestione? Sempre le solite storie, prestiti e rimpianti.

Che ne dite, brothers? Zerbin azzurro di nuovo o lo teniamo d’occhio da lontano? Sfidatemi qui sotto, fate casino!

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