Quarantena giocatori non rispettata in JUVE-NAPOLI: prosciolto DE LAURENTIIS

Da non perdere

Il gol di Gutierrez che ha cambiato le sorti del Napoli: una mazzata per la corsa scudetto

Una stagione contraddittoria per il Napoli, segnata da alti...

Napoli, la vera anti-Inter: il calendario a favore è un’arma letale?

Il Napoli si appresta a vivere una fase cruciale...

Il Napoli tra arbitri controversi e gaffe mediatiche: ci risiamo!

Il calcio italiano è di nuovo in subbuglio. Da...
PUBBLICITA

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, e il responsabile sanitario Raffaele Canonico sono stati prosciolti dall’accusa di non aver fatto rispettare la quarantena a tre giocatori azzurri (Lobotka, Rrahmani e Zielinski) prima di Juve-Napoli del 6 gennaio scorso.

La decisione è stata presa dal Tribunale Federale Nazionale presieduto da Carlo Sica. De Laurentiis e Canonico erano stati deferiti per “non aver provveduto a far rispettare o comunque per non aver vigilato sul rispetto delle norme in materia di controlli sanitari, e in particolare per aver consentito o, comunque, non aver impedito ai tre calciatori di partire da Napoli alla volta di Torino con l’aereo lo scorso 5 gennaio, insieme al resto del ‘gruppo squadra’, e di partecipare lo scorso 6 gennaio alla gara valevole per il campionato di Serie A Juventus-Napoli, nonostante i tre citati calciatori fossero stati sottoposti a quarantena domiciliare sino al 9 gennaio, come disposto dall’ASL NAPOLI 2-NORD”.