Scontri dopo CAGLIARI-NAPOLI: altri cinque tifosi sardi indagati

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Scontri dopo Cagliari-Napoli: altre cinque persone coinvolte in rissa

Le indagini della Digos per individuare i responsabili degli scontri avvenuti all’esterno dell’ Unipol Domus dopo la partita Cagliari-Napoli del 21 febbraio continuano, con altre cinque persone coinvolte.

Si è salito a 11 il numero di tifosi indagati dalle forze dell’ordine, con le nuove denunce che riguardano supporter sardi appartenenti al gruppo ultra “Sconvolts”, di età compresa tra i 21 e i 55 anni. Questi individui sono già destinatari di Daspo e accusati di associazione a delinquere, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, radunata sediziosa, lancio di materiale pericoloso e porto di oggetti per offendere.

I cinque ultrà indagati sarebbero coinvolti nella rissa avvenuta dopo il fischio finale della partita. La Digos sta anche indagando sul “corteo” che i tifosi del Napoli hanno svolto prima della partita per le strade di Cagliari, con cori e slogan contro la città e la tifoseria avversaria.