lunedì, Luglio 22, 2024

Serie A, Coppa Italia e Supercoppa: assegnati i diritti internazionali

I Club hanno deliberato l’assegnazione dei diritti audiovisivi internazionali della Serie A, della Coppa Italia e della Supercoppa Italiana in alcuni Paesi europei (Portogallo, Rep. Ceca, Slovacchia, Ungheria, Albania, Kosovo, Israele e Paesi Bassi).

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L’elenco degli assegnatari sarà oggetto di successive comunicazioni, una volta espletate le necessarie formalità contrattuali. La vendita dei diritti audiovisivi negli altri Paesi, europei ed extraeuropei, proseguirà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.

“Si tratta delle prime assegnazioni post-modifica alla cosiddetta Legge Melandri dello scorso anno, a conferma di quanto questo cambiamento fosse necessario per poter migliorare i risultati della Serie A nella vendita dei diritti all’estero, dove maggiore è il margine di recupero rispetto a Regno Unito e Spagna”, ha dichiarato il Presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini.

“Pur in un contesto competitivo estremamente complesso anche per altre Leghe, siamo riusciti, grazie al grande lavoro della nuova struttura di vendita internazionale della Lega, a siglare i primi accordi di sulle dirette della Serie A all’estero.

Siamo molto soddisfatti perché abbiamo ottenuto in questi territori un incremento rilevante di valore, ovvero superiore al 38% rispetto ai valori medi annui dello scorso triennio- ha commentato l’Amministratore Delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo- Peraltro, in Italia il pubblico è tornato ad assistere alle partite dal vivo con affluenze record negli stadi e in tv con ottimi ascolti.

Duole ripetermi, ma questa ripresa va accompagnata necessariamente sbloccando i due fronti che ancora ci frenano, la modernizzazione degli impianti e la lotta alla pirateria. Sebbene sia stata approvata una buona Legge pochi mesi fa ancora nulla di concreto è stato fatto: su questo fronte, infatti, perdiamo oltre un milione al giorno, soldi tolti al sistema e che, quindi, danneggiano i Club e i tifosi veri che pagano l’abbonamento in maniera legale”.

 


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