SPALLETTI: “Con il Barça nessun favorito. Comandare o si diventa passeggeri”

Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, è intervenuto oggi in conferenza stampa per anticipare la sfida contro il Barcellona di domani, valida per il ritorno degli spareggi di Europa League.

“Domani non ci sono favoriti, è una gara che porterà all’eliminazione di una delle due squadre più forti della competizione – ha spiegato -. Dobbiamo lottare, altrimenti abbiamo già perso. Bisognerà comandare e rischiare da subito per non diventare passeggeri ed essere schiacciati dal loro gioco. Sarà una partita difficile, molto difficile”.

“Il pari di Cagliari? Non dobbiamo farci condizionare da una partita storta ma far leva sulle nostre qualità che ci hanno portato in quella posizione di classifica, a +10 sul quinto posto – prosegue -. Non siamo giocatori da duelli fisici o contrasti, dobbiamo giocare palla a terra come sappiamo noi. L’obiettivo? Essere memorabili per i tifosi e costruire un gruppo serio, provare a vincere senza accontentarsi della posizione che si ha. Dobbiamo avere l’ambizione di guardare avanti perché nulla è impossibile”.

Alternanza in porta? Ospina è sempre stato titolare, ha saltato qualche gara per infortunio. In Europa ha sempre giocato Meret, nessuna confusione – ha detto -. Le rotazioni? A Cagliari non potevo fare diversamente, è rischioso schierare subito giocatori che rientrano da infortuni muscolari. Cerchiamo sempre di mettere in campo una squadra equilibrata”.

“Le condizioni dei giocatori? Insigne ci sarà dall’inizio, Politano anche. Osimhen e Fabian non hanno avuto complicazioni. Anche per Di Lorenzo sono stati scongiurati problemi dopo il colpo alla testa – ha rivelato -. Malcuit sarà fuori 2-3 settimane, ma abbiamo la possibilità di mettere in campo comunque una squadra forte”.

Partite troppo ravvicinate? Il calcio ormai è questo qui, non dobbiamo avere timore – spiega -. Sta tutto nella forza di volontà dei giocatori con poco tempo per recuperare. E’ la testa che rende forti i muscoli ed i nervi, bisogna reagire alle difficoltà”.

Osimhen? C’è bisogno di quella ferocia che ha mostrato contro il Cagliari – ha aggiunto -. Lui ha questi strappi da metà campo che vanno supportati, se parte è difficile stargli dietro: ha delle qualità super che altri non hanno. Le difficoltà di Ghoulam? Ho fatto scelte differenti limitandolo, ma lui è un gran professionista e sono convinto meriterà lo spazio che non ha avuto in alcune partite”.

“Per chi tiferà Maradona? Sono convinto che domani sera verrà dalla nostra parte, so che spesso prendeva posizione. E’ vero che non abbiamo un giocatore del suo livello, ma possiamo diventare insieme una squadra degna di Diego. Lui sarà sicuramente lì pronto ad applaudire le bellissime giocate da spettatore, perché lui era abituato ad un calcio così”, ha concluso.

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