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Udinese valuta Juan Jesus, ex Napoli: scelta che può scuotere la difesa e lascia aperti dubbi sul suo futuro reale

Di Sabino Pardi5 Agosto 2026 - 23:205 minuti fa 3 min di lettura
Udinese valuta Juan Jesus, ex Napoli: scelta che può scuotere la difesa e lascia aperti dubbi sul suo futuro reale

Il Napoli perde un altro pezzo di storia, e i tifosi già si interrogano sul futuro di Juan Jesus, ex difensore brasiliano che ha lasciato il club azzurro a parametro zero. Dopo cinque anni vissuti tra alti e bassi sotto il Vesuvio, Juan Jesus ora potrebbe restare in Serie A, con l’Udinese pronta a inserirsi come possibile nuova tappa della sua carriera. Un affare low cost, ma dal peso tecnico e tattico che potrebbe far discutere.

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Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, l’Udinese avrebbe mosso i primi passi esplorativi per capire la fattibilità di un ingaggio che porterebbe in Friuli un difensore mancino, capace di giocare sia da centrale in una difesa a tre sia come terzino. Nicolò Schira ha confermato la notizia, spiegando come i bianconeri abbiano già chiesto informazioni ufficiali per sondare il terreno. Un profilo di esperienza nel calcio italiano e internazionale, che da svincolato potrebbe rappresentare per l’Udinese una soluzione ragionevole e affidabile.

Per i tifosi del Napoli la notizia pesa più di quanto si possa immaginare. Juan Jesus non è stato un titolarissimo, ma è stato un uomo spogliatoio e una freccia preziosa nella faretra di Spalletti, soprattutto nelle rotazioni difensive. Il suo addio senza rinnovo ha lasciato qualche dubbio sulla volontà reale della società di trattenere elementi di esperienza che, pur non brillando sempre, garantiscono una base solida e affidabile. In più, vedere un elemento che ha vestito l’azzurro approdare a una concorrente diretta di Serie A può mettere un po’ di sale sulle ferite dei tifosi più legati al gruppo.

L’eventuale arrivo di Juan Jesus all’Udinese aprirebbe scenari interessanti anche per i friulani. Un classe ’91 con un bagaglio tecnico-tattico importante, abituato a giocare in squadre di livello, potrebbe portare leadership e stabilità in un reparto che spesso ha bisogno di certezze. Il fatto che sia mancino amplia le possibilità di scelta per la difesa, elemento raro e prezioso nel mercato azzurro. Ma resta da capire quanto l’ex Napoli possa ancora offrire ai livelli richiesti dalla Serie A moderna e soprattutto cosa comporti per la sua carriera lasciare un club che l’ha avuto per anni e dove ha vissuto momenti importanti, anche se non sempre da protagonista.

La piazza partenopea si divide: da una parte chi vede in Juan Jesus un addio non del tutto sorprendente, ma comunque un segnale che la società sta puntando su nuove leve, dall’altra chi teme che questa scelta possa impoverire la rosa di esperienza e personalità necessaria a garantire un equilibrio in campionato e coppe. “Il Napoli deve dare un segnale”, è il pensiero che circola fra molti tifosi. Perché cedere o non rinnovare con giocatori di questo calibro senza sostituti pronti può apparire un azzardo in un contesto così competitivo.

In tutto questo, la mossa dell’Udinese fa capire anche quanto il mercato a parametro zero resti un’occasione ghiotta per tante società di Serie A, soprattutto quelle fuori dal giro delle grandi spese. Juan Jesus rappresenta un’opzione interessante proprio per la sua esperienza, ma anche perché non comporta costi di cartellino. Sarà quindi una scelta intelligente da parte dei friulani o un rischio per il futuro? E il Napoli, invece, ha davvero fatto bene a lasciare andare uno che conosce bene il campionato e può ancora dare qualcosa in termini di qualità e affidabilità?

La domanda, adesso, resta sul tavolo. E i tifosi azzurri, questa volta, non sembrano disposti a far finta di nulla. Perché a Napoli certe scelte non restano mai neutre, e il mercato passa, ma certe sensazioni restano. Chi sarà il prossimo a salutare? E soprattutto, quali sono i piani reali della società per la difesa del Napoli in questa stagione? La palla passa ai fatti, non più alle parole.

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