John Stones non ha perso tempo: debutto in nerazzurro e gol-vittoria nell’ultima amichevole col Real Betis, una girata di destro che ha deciso il test di fine preparazione a Bari. L’immagine è chiara: la nuova coppia centrale disegnata dallo staff tecnico prende forma e l’inglese, arrivato a parametro zero dal Manchester City, ha offerto subito un biglietto da visita di personalità.
Alla prima occasione pubblica Stones si è detto orgoglioso della scelta: ha parlato della bellezza della maglia, della grandezza del club e dell’ambizione di «portare la Champions ai tifosi». Ha anche sottolineato il piacere di ritrovare in squadra Manuel Akanji, definendolo un compagno «fantastico e genuino». I tifosi hanno applaudito un colpo di mercato che unisce esperienza internazionale e capacità di impostare il gioco dalla difesa.
Il trasferimento, formalizzato nelle scorse settimane con il difensore che ha lasciato il suo club precedente a zero di ingaggio, segna un cambiamento nel pacchetto arretrato nerazzurro: Stones è atteso a ricoprire il ruolo da centrale di riferimento, in successione a figure esperte che hanno lasciato la squadra. L’amichevole contro il Betis è stata l’ultimo banco di prova prima dell’avvio ufficiale della stagione e la prestazione inglese alza le aspettative sull’adattamento al nuovo sistema di gioco.
Se la Serie A promette battaglie serrate per i posti in Champions, l’Inter si presenta con un rinforzo che unisce solidità difensiva e piedi educati: elementi che, insieme all’ambizione dichiarata dal giocatore, fanno salire il livello di curiosità attorno all’esordio ufficiale stagionale.