La Juventus deve affrontare un imprevisto pesantissimo in porta: Kamil Grabara, protagonista di un’ottima partenza stagionale, è stato fermato da un grave infortunio al ginocchio. La lesione del legamento crociato anteriore al ginocchio destro, rilevata dopo gli accertamenti al J Medical, preannuncia uno stop che potrebbe prolungarsi per almeno sei mesi. Un duro colpo per il reparto portieri e per Luciano Spalletti, che ora dovrà correre ai ripari.

Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, il polacco si era reso protagonista anche in Europa League, con un’assist decisivo nella vittoria contro il NEC Nijmegen, ma il trauma subito durante un allenamento ha interrotto bruscamente il suo cammino. Al momento la società è in attesa di ulteriori consulti ortopedici per decidere il percorso terapeutico da intraprendere.

La notizia spalanca una voragine nella rosa bianconera, soprattutto per quanto riguarda il vice di Vicario, unico portiere di ruolo rimasto disponibile. Spalletti dovrà dunque valutare con urgenza un nuovo innesto, e la direzione sembra essere quella degli svincolati. Tra i nomi che circolano ci sono portieri con esperienze importanti, come Neto, ex Juventus e attualmente senza contratto, Sergio Rico, fermo da due anni ma con un curriculum di tutto rispetto tra PSG e Siviglia, e altri profili come Siegrist, Cragno, Cillessen e Bruno Varela. Anche Riccardo Radu, portiere titolare della Next Gen, potrebbe essere considerato come soluzione interna.

Il mercato dunque potrebbe riaprirsi in fretta per la Juventus, alla ricerca di un vice portiere affidabile per non indebolire la difesa in una stagione ricca di impegni tra Serie A e coppe europee. La gestione di questa emergenza sarà decisiva per mantenere alta la competitività del gruppo bianconero nelle prossime settimane.