Matteo Politano analizza il momento complicato del Napoli: “Serve più cattiveria sotto porta”

Il Napoli si ferma sul pari nella sfida di campionato contro la Fiorentina, una gara che ha messo in luce alcune difficoltà offensive della squadra azzurra. Matteo Politano, esterno offensivo partenopeo, ha commentato a caldo l’andamento della partita e gli aspetti su cui il Napoli deve migliorare per ritrovare la continuità vincente.

Secondo Politano, uno degli ostacoli principali è stato il caldo e l’orario atipico della gara, che hanno inciso sulle prestazioni dei giocatori e sull’intensità del gioco. “È una follia giocare in queste condizioni nei primi due mesi di stagione – ha spiegato – si è visto come le squadre fossero lunghe e il caldo abbia influito sia su di noi che sullo spettacolo”. Una situazione che, insieme a una certa mancanza di “cazzimma” sotto porta, ha impedito agli azzurri di chiudere il match a proprio favore, nonostante alcune buone occasioni, limitate dalla parata decisiva di De Gea, tra i migliori in campo.

La partita ha anche confermato la necessità di una maggiore concretezza offensiva, motivo per cui Politano sottolinea l’importanza di coinvolgere tutti i giocatori in zona gol. “Abbiamo provato uno schema che ha portato al gol di Gilmour – ha aggiunto – serve che tutti vadano a rete, perché le squadre difendono molto bene e per vincere dobbiamo accumulare una serie di risultati importanti, soprattutto dopo un avvio che non è stato come speravamo”.

Inoltre, Politano ha espresso un pensiero sulla mancata convocazione in Nazionale, un aspetto che ovviamente dispiace, ma che riconosce come parte di un rinnovamento voluto dal CT Roberto Mancini. “Dispiace non essere stato chiamato, ma è giusto che Mancini stia costruendo un ciclo nuovo con i giovani, mentre noi iniziamo ad avere un’età diversa.”

Le parole di Politano, riportate da www.areanapoli.it, delineano una squadra alla ricerca di equilibrio e determinazione, chiamata a superare alcune criticità per non perdere terreno in Serie A. Il Napoli ora dovrà lavorare su questi aspetti in vista delle prossime sfide, con l’obiettivo di ritrovare quella solidità e quella cattiveria sotto porta che finora sono mancate.