Auriemma difende Lucca, si sacrifica e fa il lavoro sporco lasciando agli altri il lusso dei gol

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#Napoli più sfuggente che mai: parole forti in tv e critiche ai giornalisti da divano — Auriemma non fa sconti. #Calcio #Azzurri

Nel corso di ‘A Tutto Napoli’ su Tele A è intervenuto il giornalista Raffaele Auriemma con un commento che non cerca diplomazia: “Quest’anno il Napoli ha la capacità di non dare mai punti di riferimento a nessuno. L’unico che l’ha dato a Sassuolo è stato purtroppo Lucca, che quelli che guardano il calcio un po’ sonnecchiando sul divano, dicono che ha giocato male. No, si è sacrificato per la squadra. Ha preso le botte lì davanti e ha permesso agli altri di andare a segnare”.

La sostanza è chiara: secondo Auriemma il valore della squadra passa anche da gesti poco appariscenti che però pagano sul campo, mentre i critici “da divano” vengono spinti a una lettura affrettata e spesso ingenerosa delle prestazioni individuali. Il richiamo al sacrificio di Lucca diventa così lo spunto per mettere in discussione giudizi facili e sommari.

Parole nette e senza fronzoli, destinate a far discutere tifosi e commentatori: un richiamo — seppur ruvido — alla necessità di guardare oltre le statistiche superficiali e riconoscere il lavoro meno vistoso che consente alla squadra di raccogliere risultati.