venerdì, Gennaio 16, 2026

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Il rimpianto di Baggio è sempre lo stesso: “Rigiocherei la finale di USA ’94”

“La partita che vorrei rigiocare? La finale dei Mondiali del 1994 a Pasadena, Italia-Brasile. Non la posso dimenticare. Quella sì vorrei rigiocarla. Siamo arrivati un po’ cotti, avevamo fatto i supplementari con la Nigeria e mezz’ora in più, a quelle temperature, ti stronca. Se fossimo stati più lucidi forse sarebbe stata un’altra partita. Un errore che non rifarei nella mia vita? Il rigore di Pasadena. Non riesco a liberarmene”. Lo ha detto l’ex fuoriclasse azzurro Roberto Baggio in un’intervista a ‘Il Corriere della Sera’.

Dopo aver sbagliato il rigore nella finale mondiale, ricorda il ‘Divin Codino’, “mi volevo sotterrare. Non si possono cancellare cose così. Quella partita, proprio Italia-Brasile, l’avevo sognata e immaginata tante volte quando ero bambino. Avevo tre anni ma la sconfitta del 1970 non riuscivo a dimenticarla. Volevo vendicare Riva e gli altri. Era il mio sogno, davvero. E quando è finita così mi è crollato il mondo addosso”.

L’ex campione veneto di Fiorentina, Juventus, Milan, Bologna, Inter e Brescia, classe 1967, non è mai andato molto d’accordo con gli allenatori: “Sono sempre stato scomodo. Se segnavamo dicevano che aveva vinto la squadra di Baggio, di Zola, di Mancini e gli allenatori soffrivano. Se oscuri gli altri, se entri in conflitto con gli ego, diventa tutto più difficile…”.