Napoli-Cremonese, la scintilla che riaccende il San Paolo: Conte ha le mani in pasta, ma i dubbi ci mangiano vivi.
Thursdays and Fridays morning, lui deciderà tutto. Portieri, difensori, mediani, punte: ogni reparto un rebus da risolvere prima del fischio.
In porta, Meret scalpita dopo il riposo forzato. Contro la Cremonese non si scherza, serve un muro. O Conte punta sul baby prodigio? I tifosi fremono, zero errori azzurri.
Difesa blindata o no? Rrahmani torna a galla, Buongiorno ha fame di minuti. Juan Jesus out, Di Lorenzo eterno capitano. Ma chi affianca chi? Un passo falso e piovono fischi.
Centrocampo, il motore del Napoli. Anguissa e Zielinski duo letale, ma McTominay scalpita dal Manchester warmth. Conte mescola? Lobotka regista puro o no? Serve grinta, non chiacchiere.
Attacco boom: Lukaku fresco di gol, Neres fantasia pura. Kvaratskhelia? Il georgiano è il fuoco, ma infortunio recente. Raspadori jolly o titolare? Qui si vince o si perde.
“Come ha detto Conte in conferenza: ‘Valuterò giovedì e venerdì mattina, ogni giocatore è una incognita’. Parole che pesano, Antonio”.
Cremonese non è Lazio, ma outsider affamati. Napoli deve mordere, o addio Scudetto dreams. Tifosi azzurri, urlando dal bar: chi butta dentro Conte?
E voi, che formazione vedete? Ditecelo nei commenti, fate casino!
