Pedullà spara a zero su Sportitalia: Conte parla da padrone, Chivu da comparsa. E al Napoli, noi azzurri, sentiamo già l’adrenalina.
Alfredo lo scrive nel suo editoriale. Antonio Conte, il nostro guerriero azzurro, non le manda a dire. “Noi dobbiamo vincere lo scudetto, punto”, tuona con quel ghigno da vincente. Diretto, senza giri di parole. Al Napoli serve proprio questo dopo anni di chiacchiere inutili.
Chivu? Altro pianeta. Vice di Inzaghi all’Inter, risponde con un “Giochiamo bene, i risultati arriveranno”. Parole belle, ma vuote. Roba da chi ha paura di alzare l’asticella. Pedullà lo inchioda: “Conte motiva, Chivu consola”.
Noi partenopei lo sappiamo bene. Conte non è arrivato a Fuorigrotta per partecipare. Ha preso una squadra ferita e la sta già caricando come una molla. Immaginate la grinta in ritiro: zero alibi, solo fame di trofei. L’Inter trema, vero?
E le polemiche? Conte piscia fuori dal vaso, attacca i media, i calendari folli. Ha ragione da vendere. Basta con i “poveri noi”, Forza Napoli deve ringhiare. I tifosi lo amano già per questo.
Pedullà riassume alla perfezione: “Conte è un leone, comunica vittoria. Chivu è prudente, forse troppo”.
Ma dimmi tu, azzurro: preferisci un condottiero che promette la gloria o chiacchiere da salotto? Conte ci riporterà sul tetto d’Italia o no? Dite la vostra, il dibattito è acceso!
