giovedì, Giugno 20, 2024

Corbo: “A Napoli si chiedono perché Conte sia ancora libero in Italia?”

Antonio Conte è stato scelto come allenatore del Napoli per la prossima stagione e le reazioni a questa decisione sono state immediate. Il giornalista Antonio Corbo, su Repubblica, ha sottolineato come il presidente del Napoli, De Laurentiis, abbia saputo creare un’atmosfera di aspettativa attorno all’annuncio del nuovo tecnico. Conte, con il suo prestigioso curriculum di quattro scudetti e una Premier League vinta con il Chelsea, è stato accolto come un vero e proprio dogma dalla tifoseria partenopea, che sembrava aspettare proprio il suo arrivo senza porsi troppe domande sul perché fosse ancora disponibile in Italia e nel panorama calcistico mondiale.

Conte come dogma

Antonio Corbo esprime come De Laurentiis abbia creato un’atmosfera di attesa prima di annunciare il nuovo allenatore. Nonostante le difficoltà passate, il presidente del Napoli si è rapidamente ripreso e ha soddisfatto le aspettative dei tifosi con un nome di grande prestigio. Conte, che ha vinto quattro scudetti e una Premier League con il Chelsea, è considerato come una figura centrale per la fede calcistica partenopea.

Antonio Corbo analizza poi la complessità dell’acquisto di Romelu Lukaku, fortemente voluto da Conte per sostituire Victor Osimhen, che sembra essere sulla lista dei partenti. Lukaku, sebbene sia un giocatore fidato del tecnico, rappresenta una deroga allo stile tradizionale del Napoli che preferisce puntare su giocatori giovani e promettenti. La possibile cessione di Osimhen, ventiseienne con un ottimo rendimento, per un più anziano Lukaku pone numerose questioni e riflessioni.

Il caso Lukaku-Osimhen

Poi Corbo aggiunge: “L’acquisto più complicato. È Lukaku, richiesto da Conte per sostituire Osimhen in lista di sbarco. Un fedelissimo di Conte nell’Inter può essere un innesto valido nel 3-5-2. Ma ha 31 anni dal 13 maggio, il suo arrivo sarebbe in deroga allo stile del Napoli che vanta talenti di avvenire, da Cavani a Lavezzi, Hamsik, Jorginho, Meret, Rrhamani, Osimhen e Kvaratskhelia. Cedere il 26enne Osimhen (25 partite, 15 gol) per il più anziano Lukaku (32 partite, 13 gol) con un ingaggio elevato merita una riflessione oltre che una trattativa. Il club londinese deve concorrere. Ma si fa pagare anche la cessione, soldi senza ritorno.”

Questo acquisto potrebbe rappresentare una svolta importante per il Napoli, ma le implicazioni di una possibile cessione di Osimhen per Lukaku con un ingaggio più elevato vanno valutate attentamente. La strategia del club partenopeo, che nel passato ha valorizzato giovani talenti, potrebbe subire una variazione significativa con l’arrivo del più esperto attaccante belga. La trattativa si prevede complessa e ricca di riflessioni sul futuro della squadra azzurra e sulle scelte di mercato della nuova gestione Conte.


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