Assurdo, roba da non crederci. Roberto Mancini e l’Arabia Saudita in Qatar sembravano i re della Coppa d’Asia, favoriti scudati, e invece bum: eliminati nei supplementari dal Corea del Sud tra rigori maledetti.
Si parlava di trionfo facile. Mancini, ex ct azzurro, con un contratto milionario e sogni di gloria araba. La squadra volava nelle fasi a gironi, zero gol subiti, tre vittorie. Poi quel quarto di finale: pareggio al 90′, supplementari infernali, rigori fatali. 4-2 per i coreani. Fine dei giochi.
“È una delusione enorme, meritavamo di più”, ha tuonato Mancini a fine gara, con la faccia scura come il petrolio che paga il suo stipendio. Peccato che i sogni si siano infranti proprio lì, in Qatar, dove tutto doveva filare liscio.
E noi italiani? Pensateci un attimo. Lui che distrugge l’Italia post-Euro, litigi con tutti, addii polemici. Intanto qui da noi, Spalletti prende il Napoli, lo trasforma in macchina da scudetto, festa azzurra a Roma. Che schiaffo, no? Mancini in Arabia inciampa, mentre il Napoli azzurro vola sulle ali dei suoi tifosi, con quel fuoco che brucia ancora.
Polemica vera. Quei rigori sbagliati urlano incompetenza o sfortuna nera? Mancini paga la mancanza di carattere o è il solito copione?
E voi, azzurri? Mancini finito per sempre o rimbalza ancora? Dite la vostra, qui si accende il dibattito.
