Il Napoli ha lasciato scappare un’occasione che ora brucia come un nodo in gola per i suoi tifosi. Mario Gila, difensore spagnolo a lungo nel mirino degli azzurri, ha scelto il Milan e si è già raccontato al suo nuovo pubblico, con una verità che fa rumore: Allegri lo voleva davvero. E il Napoli? Il rischio di aver perso un pezzo importante per la difesa azzurra ora pesa eccome.
Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, Mario Gila era il primo nome sul taccuino di Giovanni Manna per rinforzare il reparto difensivo voluto da Spalletti. Un obiettivo identificato e seguito con attenzione, ma che non è stato possibile concretizzare a causa della mancata intesa con la Lazio, suo club di provenienza. Così, il centrale spagnolo è finito a Milano, firmando un quinquennale da 27,5 milioni di euro con il Milan.
Le parole dello stesso Gila, raccolte a Milano durante un evento con i tifosi rossoneri, non lasciano spazio a dubbi: “Sì, è vero che Allegri mi voleva, sarebbe una stron*ata negarlo. Igli (Tare, ndr) anche. Le cose sono andate così, Allegri e Igli sono andati via dal Milan”. Un’ammissione che pesa come un macigno per il Napoli, che conferma quanto la società azzurra fosse seriamente interessata, ma non sia riuscita a chiudere il colpo.
Il difensore si mostra entusiasta della nuova avventura: “Sono contento che il Milan ci abbia riprovato e che mi abbia acquistato. È una società importante con tantissima storia, e me l’ha dimostrato in questi primi giorni. Mi è bastato poco per decidermi, sono stato accolto molto bene. Penso di aver fatto la scelta giusta e che qui posso fare cose importanti”. Parole che suonano come una frecciatina velata al Napoli, specie per quei tifosi che aspettavano un rinforzo di spessore per la retroguardia.
La vicenda, raccontata inizialmente da www.areanapoli.it, lascia sul tavolo molte domande. Perché il Napoli non ha trovato l’accordo con la Lazio? Dove si è inceppata la trattativa? È un problema economico, di strategia o semplicemente un’occasione sfumata? In un momento in cui la squadra azzurra sta costruendo una rosa ambiziosa, la perdita di Gila potrebbe rivelarsi un piccolo dettaglio con un peso enorme nella strategia difensiva per la Serie A e le coppe.
Dal punto di vista tecnico, Gila rappresenta un profilo giovane e versatile, esattamente quello che serviva per dare solidità e freschezza a un Napoli che in difesa vuole sempre più qualità e affidabilità. La società azzurra potrebbe ora trovarsi a dover correre ai ripari, con la pressione dei tifosi che aumenta e il mercato estivo che avanza inesorabile.
“Il Napoli deve dare un segnale”, è il pensiero che circola tra molti sostenitori. Perché perdere così un obiettivo seguito a lungo non fa stare tranquilli. La piazza vuole chiarezza e risposte concrete, non ambiguità o aspettative disilluse. Soprattutto quando un nome come quello di Gila finisce a rinforzare una diretta concorrente come il Milan.
Ora la palla passa ai fatti, non più alle parole. Il Napoli può permettersi davvero un altro errore di questo tipo? La stagione è alle porte, la difesa è un reparto da non sottovalutare mai. E i tifosi, questa volta, non sembrano disposti a far finta di nulla. Come sempre, a Napoli certe scelte non restano mai neutre.
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