sabato, Gennaio 10, 2026

Da non perdere

Troise spiffera novità sulle condizioni di Neres…

#ForzaNapoliSempre: Il giornalista Ciro Troise analizza il presente degli...

Di Marzio svela: Torino riscatta Marianucci a 20 milioni…

#AddioMarianuccio? Il Napoli rischia di perdere un altro idolo,...

Il pronostico per Inter-Napoli di domenica: un’occhiata…

Inter-Napoli al Meazza: Che sfida rovente, forza azzurri! #ForzaNapoli...

Tre squadre su Lucca, Napoli deve accelerare per…

## Tre squadre affamate di Lucca: Napoli, non ci...
PUBBLICITA

Hamsik: “Napoli come un treno, spero alla ripresa continui così”

“Sono partiti fortissimi, siamo a metà ma stanno devastando tutti in campionato, stanno andando come treni. Spero che continuino così quando ripartirà il campionato”. È l’auspicio di Marek Hamsik, una bandiera degli azzurri e protagonista del nuovo episodio DAZN Heroes “La Cresta di Napoli”.

Hamsik: “Scudetto mancato nel 2018? Eravamo così vicini…”

Lo slovacco ripercorre la storia del suo arrivo e delle sue dodici stagioni in azzurro con tanto di record di presenze, 520: “I record sono fatti per essere battuti però questo non sarà facile da battere. Prima di me lo aveva Bruscolotti, è durato anni e anni. È un bel numero, sono orgoglioso di questo”.

Resta il rammarico per lo scudetto mancato, in particolare nel 2018: “Quell’anno sicuramente eravamo così vicini, è stato un peccato arrivare a tre partite dalla fine e non avercela fatta, però il campionato è così. Dispiace, ma è andata così”.

Hamsik: “Società Napoli è stata brava sul mercato”

E sull’addio al Napoli di Koulibaly, Insigne e Mertens: “È incredibile che tre giocatori più importanti della società siano andati via nello stesso periodo, perché tutti – non solo i tifosi – hanno bisogno di un simbolo, di qualcuno che rappresenta la società”.

“Da questo punto di vista è stato un peccato per i tifosi, però dall’altra parte è stata brava la società, perché è riuscita a prendere giocatori che giocano alla grande con buoni risultati come Kim, Kvaratskhelia e Osimhen, conclude.