L’ambizione ambigua dell’agente di Obaretin tra orgoglio palermitano e opportunità empolesi

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Il destino in bilico di Obaretin: un altro talento napoletano da non sprecare

Il giovane difensore Nosa Edward Obaretin resta al centro di un mercato estivo confuso, con l’agente Lorenzo Lazzari che alimenta le speculazioni. Mentre il Bari spera di confermarlo e l’Empoli è in pole per un prestito con diritto di riscatto, il Napoli sembra ancora indeciso, come al solito.

Una frase chiave di Lazzari, “Il ragazzo si trova in ritiro con il Napoli e siamo in attesa che il club faccia le sue valutazioni. Il Palermo è senza dubbio una realtà che può aiutare qualsiasi calciatore nel percorso di crescita, ma adesso dobbiamo aspettare cosa deciderà il Napoli”, riecheggia l’eterno problema azzurro: teniamo i giovani in stand-by, rischiando di mandarli a crescere altrove.

Ma davvero dobbiamo fidarci di questa “pazienza partenopea”? Lazzari aggiunge, “Non c’è fretta, tutto dipende dalle valutazioni del club partenopeo”, e qui scatta l’ironia: come tifosi, siamo stufi di queste valutazioni infinite, che spesso finiscono con i nostri talenti valorizzati da Empoli o Bari, tipo quando Hysaj o Zielinski ci lasciavano per poi brillare.

Paragonando al passato, il Napoli ha perso occasioni d’oro con giovani come lui – ricordate Grassi o Allan? – e se non agiamo, Obaretin potrebbe diventare l’ennesimo rimpianto. Dài, gente, sveglatevi: è ora di smettere di regalare gemme a chi ci ride dietro.

Infine, Lazzari conclude con orgoglio: “Vedere il nome del ragazzo accostato a realtà così importanti è motivo di grande orgoglio per noi”. Bello, ma per noi napoletani, è più un motivo per incavolarsi: non dovremmo essere noi a far crescere i nostri, invece che affidarli a “importanti” rivali? Discutiamone, azzurri!