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Le formazioni di Torino-Parma: Linetty è schierato titolare, assenti Bonny e Keita

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Le formazioni di Torino-Parma: Linetty è schierato titolare, assenti Bonny e Keita

Una domenica di emozioni al “Grande Torino” dove i granata del Torino hanno affrontato il Parma in quella che è stata una partita chiave della 19^ giornata di Serie A. Le aspettative erano alte, e i fan sono stati accolti da una formazione granata che rispecchiava quasi perfettamente le anticipazioni della vigilia, con Vanoli che ha deciso di puntare su Adams e Karamoh in attacco.

### Sorprese nelle Formazioni

Sul fronte opposto, Pecchia ha optato per delle scelte a sorpresa lasciando Coulibaly fuori dai titolari a causa di un virus influenzale, situazione che ha colpito anche Camara. In attacco, le assenze di Keita, Bonny e Man hanno aperto la strada a Cancellieri come unico riferimento centrale, un’azzardo che i tifosi parmigiani hanno osservato con interesse.

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### Le Scelte dei Mister

La formazione del Torino si è schierata con un classico 3-5-2. A difendere la porta troviamo Milinkovic Savic, supportato da Vojvoda, Maripan e Coco. In mezzo al campo, Vanoli ha scelto il giovane Ilic, che prende il posto di Linetty, insieme a Vlasic, Ricci e Sosa, con Lazaro sulle fasce. Davanti, la coppia Adams e Karamoh era pronta a cercare il gol.

Dall’altra parte, il Parma si è presentato con un 4-2-3-1, con Suzuki tra i pali, protetto dalla linea difensiva composta da Delprato, Balogh, Valenti e Valeri. A centrocampo, la coppia Hernani e Sohm ha cercato di far girare palla, mentre Almqvist, Hainaut e Mihaila sono stati i principali supporti per Cancellieri.

Le formazioni, i tatticismi e le scelte inaspettate dei tecnici, hanno creato un clima di attesa per quella che si preannuncia essere una sfida entusiasmante sul campo del “Grande Torino”.

Fonte Verificata

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Autore

Sabino Pardi

Racconta con uno stile essenziale, Sabino Pardi è un autore appassionato di sport e del territorio napoletano. La sua scrittura riflette un profondo attaccamento alle tradizioni locali e alla cultura calcistica della città. Attraverso le sue analisi e i suoi racconti, Sabino offre uno sguardo privilegiato sugli eventi sportivi, cercando sempre di valorizzare l'identità della sua comunità.