giovedì, Gennaio 15, 2026

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La riflessione di Lippi: “Il calcio non è un mondo perfetto, ma lo amo sempre”

Il calcio continua a suscitare in me grande interesse, e anche oggi “mi piace tutto. Non è un mondo perfetto, ci sono dei difetti, ma lo amo allo stesso modo”. Queste sono le parole di Marcello Lippi, mentre parla del docufilm “Adesso vinco io”, dedicato a uno degli allenatori più amati e vincenti del calcio italiano, realizzato da Simone Herbert Paragnani e Paolo Geremei. Il film non fiction, dopo il suo debutto al Torino Film Festival, è stato selezionato per i Nastri d’Argento Documentari e sta per arrivare in sala con un’uscita evento da lunedì 26 a mercoledì 28 febbraio, distribuito da Lucky Red.

Lippi commenta la soddisfazione nel vedere ripercorse tutte le tappe importanti della sua carriera, sia dal punto di vista professionale che familiare. “Adesso vinco io – Marcello Lippi”, prodotto da On Production e Master Five Cinematografica con Rai Cinema, offre uno sguardo approfondito sulla vita del ‘mister’ viareggino, cinque volte campione d’Italia con la Juventus, commissario tecnico della nazionale italiana, e vincitore della Coppa del Mondo 2006.

Il documentario presenta filmati di famiglia, immagini d’archivio, dialoghi con Lippi e interviste a una serie di protagonisti del calcio, tra cui Ivano Bordon, Zinedine Zidane, Francesco Totti, Christian Vieri, Gianluigi Buffon, Alessandro Del Piero e Adriano Galliani, oltre ad amici, ammiratori, colleghi e familiari. Lippi riflette sulle linee guida per vincere nel calcio, sottolineando l’importanza di avere giocatori forti e la capacità di metterli nelle condizioni psicologiche e fisiche ottimali. Riguardo alla vittoria della Coppa del Mondo 2006, Lippi attribuisce il successo alla qualità umana dei giocatori e alla loro volontà di mettersi a disposizione l’uno dell’altro, definendo quell’esperienza una “cavalcata fantastica dal primo all’ultimo giorno”.