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Serie A, la FIGC introduce il VAR sui calci d’angolo: una svolta che può cambiare il gioco e il destino del Napoli

Di Sabino Pardi29 Luglio 2026 - 00:0843 minuti fa 3 min di lettura
Serie A, la FIGC introduce il VAR sui calci d’angolo: una svolta che può cambiare il gioco e il destino del Napoli

Il campionato riparte e il VAR torna a far parlare: ma questa volta con novità che potrebbero scuotere davvero il gioco e, perché no, le discussioni della piazza azzurra. Il Napoli e i suoi tifosi devono prepararsi: la stagione 2024/25 non sarà solo sul campo, ma anche in sala VAR, dove ora i dettagli contano come mai prima.

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Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, sono state approvate due modifiche fondamentali nell’uso del VAR in Serie A. Il club azzurro, così come tutte le altre squadre, dovrà fare i conti con nuove regole che cambiano il modo in cui si controlleranno alcune azioni chiave, alterando potenzialmente equilibri e decisioni decisive nelle partite.

Questa svolta potrebbe incidere in modo importante sulle partite del Napoli. Da sempre la precisione arbitrale è un nervo scoperto per la tifoseria, soprattutto quando si tratta di episodi dubbiosi che possono segnare una stagione. Ora, con le nuove norme sul VAR, si apre un doppio fronte: da un lato la speranza di una maggiore chiarezza, dall’altro il timore di complicazioni tecniche che potrebbero rallentare il gioco o generare ulteriori polemiche.

Quali sono queste modifiche? La prima riguarda una ridefinizione delle situazioni in cui il VAR può intervenire: si raffina la valutazione sulle infrazioni, limitando o ampliando alcuni controlli rispetto al passato. La seconda, invece, riguarda il campo d’azione del VAR sui calci d’angolo, un aspetto molto delicato visto come spesso in queste situazioni si creano occasioni da gol e discussioni infinite. È una mossa che, se usata bene, potrebbe velocizzare le partite, ma che potrebbe anche diventare un’altra miccia pronta a incendiare il dibattito in curva e sui social.

Per il Napoli, che sta cercando di difendere e consolidare il proprio ruolo da protagonista in Serie A, queste novità possono essere una lama a doppio taglio. Da una parte il club e i tifosi sperano in una stagione più “pulita” e meno condizionata da episodi arbitrali controversi; dall’altra non mancano i dubbi su quanto reale ed efficace sarà questo nuovo utilizzo del VAR. Perché in Italia il VAR resta sempre un argomento divisivo, anche tra gli addetti ai lavori, e ogni cambiamento rischia di accendere polemiche o di creare nuove interpretazioni da parte degli arbitri.

I tifosi del Napoli, abituati a vivere le partite con il cuore in gola, si troveranno a dover digerire anche questa rivoluzione tecnologica dentro il gioco. Il rischio? Trovarsi a discutere non solo di gol e scelte tecniche di Spalletti, ma anche di quando e come il VAR ha deciso di intervenire o meno su rigori, falli o calci d’angolo. E in un ambiente che vive di passione e tensione, ogni episodio può diventare una scintilla per nuovi confronti.

In mezzo a tutto questo, la domanda spunta spontanea: il Napoli e la sua piazza sono pronti a questa evoluzione del calcio? O, come spesso succede, si rischia di dare un altro terreno di scontro agli eterni dibattiti che già animano tifosi e addetti ai lavori? “Il Napoli deve dare un segnale”, si sente spesso nelle discussioni, ma stavolta quel segnale riguarda anche la capacità del club di adattarsi e magari fare pressione per regole chiare, trasparenti e soprattutto efficaci.

Il VAR rimane uno strumento che può cambiare la stagione, ma solo se usato nel modo giusto. Per adesso, resta un altro punto interrogativo che si aggiunge ai tanti già aperti per il Napoli: tra mercato, obiettivi e pressioni, come si gestirà anche questa nuova frontiera del gioco? La domanda, adesso, resta sul tavolo. E i tifosi, questa volta, non sembrano disposti a far finta di nulla.

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