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Ziliani: “La Juventus, il curioso caso di Iling Jr e l’assurdità dell’operazione”

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Paolo Ziliani, attraverso il suo profilo X, ha posto l’accento sulla curiosa operazione riguardante Iling Jr. perfezionata dalla Juventus in questa sessione di mercato. Il giornalista del Fatto Quotidiano evidenzia il movimento di mercato “anomalo” della squadra bianconera: “Lo strano caso di Iling Jr., ceduto all’Aston Villa per fare plusvalenza (fittizia) e subito rientrato in Italia in prestito al Bologna. Quando il 30 giugno la Juventus perfezionò l’affare Douglas Luiz inserendo a conguaglio Iling Jr. e Barrenechea, sulla ridicolaggine dell’operazione (e il suo vero fine) avevo scritto un articolo che qui ripropongo”.

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### La Questione delle Plusvalenze

Ecco l’articolo in questione: “Ci risiamo: la Juve compra Douglas Luiz a 50 milioni, inserisce Iling e Barrenechea, mette a bilancio una plusvalenza di 17,4 milioni e si compra K. Thuram. Anno nuovo, Juventus vecchia. La Consob l’ha invitata a rispettare il principio contabile internazionale IAS 38, ma la Juve continua a fare ciò che le pare. “Sbaglia la Consob”, comunica la società.

Perché la Juventus nel campionato 2022-23 è stata penalizzata di 15 punti, poi ridotti a 10, dalla Corte d’Appello federale? Perché metteva a bilancio plusvalenze fittizie. Perché la Juventus è stata squalificata da tutte le coppe UEFA per un anno nella stagione scorsa, la 2023-24? Perché tra le molte irregolarità di carattere amministrativo c’era l’inclusione di plusvalenze fittizie nei bilanci.

### Critiche alla Gestione della Juventus

Perché la Juventus, a dispetto delle sanzioni subite, continua a non rispettare le direttive della Consob su IAS 38, che è un principio contabile internazionale riconosciuto in tutto il mondo? Semplicemente, è parte del modus operandi del club, che preferisce giocare secondo le proprie regole. Dal suo punto di vista, se riesce a vincere scudetti e incassare soldi facili, nonostante tutto, perché cambiare?

La Juve continua a iscrivere plusvalenze fittizie, evidenziando una chiara sfida alle autorità contabili e di regolamentazione. L’attuale presidente Ferrero, con l’Admin Scanavino e il benestare di John Elkann, perpetua le stesse pratiche dell’era Agnelli. La logica che prevale è: se il club può cavarsela con multe relativamente basse e squalifiche temporanee, il gioco vale la candela.

Passando a esempi concreti, se la Juve scambia con il Genoa Dragusin e acquisisce Cambiaso, viene iscritta una plusvalenza fasulla di 3,7 milioni, sebbene tali soldi non siano effettivamente entrati nelle casse del club.

Di recente, la Juve ha adottato una nuova tattica nei comunicati ufficiali: definisce le operazioni di mercato come “separate e distinte dal punto di vista sia contabile sia sostanziale”, tentando di eludere le normative IAS 38. Nella recente operazione con l’Aston Villa, ha realizzato plusvalenze su Iling Jr. e Barrenechea senza rispettare questi principi contabili.

Concludendo, benché la Consob continui a monitorare la Juventus, il club sembra insistere nel proprio approccio, sfidando le normative e rischiando ulteriori sanzioni. La consapevolezza di poter aggirare le regole senza gravi conseguenze incentiva la società a proseguire su questa strada.

Per oggi è tutto. Se siete appassionati di storie di scandali sportivi, preparatevi: la nuova stagione è pronta a iniziare.

Per approfondire l’argomento sulla fonte originale

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