Il Napoli fatica a ingranare in questo avvio di stagione e i soli 7 punti raccolti nelle prime cinque giornate evidenziano una partenza ben al di sotto delle aspettative. Stando alle informazioni riportate da www.areanapoli.it, un confronto importante si può fare con la stagione 2015/16, il primo anno di Maurizio Sarri alla guida degli azzurri, quando dopo cinque giornate il bottino era di appena 6 punti. Nonostante quella partenza complicata, quel Napoli concluse il campionato al secondo posto con 82 punti, dimostrando come un avvio non brillante possa lasciare spazio a una grande rincorsa.
L’attuale tecnico, Massimiliano Allegri, pur avendo esperienza e una rosa già di valore, deve fare i conti con un avvio a rilento che richiede un’inversione di tendenza decisiva per riaccendere le ambizioni Champions della squadra. Secondo l’analisi di Luca Cerchione, giornalista e speaker radiofonico, il club azzurro dovrà farsi trovare pronto nel mercato di gennaio per fornire ad Allegri quei rinforzi indispensabili a migliorare il rendimento complessivo della squadra.
In particolare, si parla della necessità di un attaccante che possa alternarsi a Hojlund, elemento importante ma al momento unico punto di riferimento offensivo, e di un centrocampista capace di dare maggiore qualità e sostanza al reparto mediano. Il chiaro segnale è che senza un intervento mirato e deciso a gennaio la scalata nella classifica di Serie A potrebbe complicarsi ulteriormente, mettendo a rischio l’obiettivo minimo stagionale.
Questo scenario pone il Napoli a un bivio: da una parte la fiducia nelle capacità tattiche e nella gestione di Allegri, dall’altra l’urgenza di un supporto concreto da parte della società per colmare alcune lacune evidenziate sul campo. Il cammino nella stagione è appena iniziato, ma queste prime settimane di campionato indicano la necessità di accelerare, sia nel gioco che sul fronte rafforzamenti, per mantenere viva la rincorsa verso i traguardi più ambiziosi.
