Anguissa al bivio: il Napoli lo cede o lo tiene stretto? Il guerriero azzurro, nazionale del Camerun, è tra i pretoriani con il futuro appeso a un filo.
In casa Napoli, il calciomercato infuria. Giuntoli deve decidere sui fedelissimi, quei ragazzi che hanno sudato lo scudetto. Anguissa primo nella lista. Cuore, grinta, polmoni: è lui il metronomo del centrocampo.
I tifosi lo adorano. “Frank è uno di noi”, gridano sui social. Ma le sirene straniere bussano forte. Premier League? Arabia? Il rischio è alto.
Ricordate le sue parole dopo lo scudetto? “Napoli è casa mia, qui resto se mi vogliono”. Realistico, diretto. Eppure, ora silenzio.
De Laurentiis tace. Calzona, o chi per lui, reclama certezze. Anguissa ha 28 anni, in rampa di lancio. Venderlo ora? Un affare o un tradimento?
Polemica pura. I pretoriani come lui hanno dato tutto. Basta svendite, basta addii forzati. Il Napoli non può permettersi di perdere l’anima.
E se arrivasse un’offerta monstre? Tifosi in rivolta. Anguissa merita rispetto, non un’asta al rialzo.
Ditecelo voi: Anguissa resta il leone del Maradona o vola via? Commentate, azzurri, il dibattito è aperto!
