Francesco Montervino la spara grossa: “Il Napoli ha perso l’anima, serve un vero capitano che carichi i ragazzi come facevamo noi”.
L’ex azzurro, capitano negli anni d’oro, non si è trattenuto a Canale 8. Parla di un Napoli molle, senza grinta. Quello che i tifosi sentono nello stomaco da mesi.
“Sì, Osimhen è un fenomeno, Conte predica calcio, ma manca il cuore partenopeo – dice Montervino –. Ai miei tempi si lottava per la maglia, sudando sangue sul campo”.
E ha ragione? Guardate la classifica: dopo lo scudetto, è un’altalena di figuracce. De Laurentiis compra stelle, ma poi? Vendite a raffica, infortuni eterni, e lo spogliatoio che pare un hotel.
I napoletani ribollono. Su Twitter è già guerriglia: chi lo acclama eroe, chi lo accusa di facile polemica. Ma Francesco tocca il nervo scoperto.
Ricordate le sue parole? “Basta alibi, o torniamo grandi o è finita”. Duro, diretto, da vero guappo.
E Kvara? Angh ri? Loro corrono, ma la squadra arranca. Serve fuoco, non solo talento.
Montervino ci sveglia dal torpore. Ma la domanda è: chi ha il coraggio di ribellarsi per davvero?
Ditecelo voi, azzurri: è ora di urlare o di stringere i denti?
