Società Sportiva Calcio Napoli (SSC Napoli) ha confermato che Scott McTominay presenta una lieve aritmia benigna e sarà sottoposto a un intervento correttivo mediante ablazione. La notizia, ufficializzata oggi dallo staff medico del club, mette chiarezza su una situazione seguita con attenzione interna fin dai primi accertamenti.
Secondo il comunicato, dopo gli esami cardiologici è emersa la natura benigna dell’aritmia e la decisione condivisa è stata quella di procedere con una correzione di tipo ablativo. In termini non tecnici, l’ablazione è una procedura minimamente invasiva mirata a isolare il circuito elettrico responsabile delle irregolarità, pratica ormai consolidata nella gestione di molti disturbi del ritmo anche in atleti di alto livello.
Il fatto che il problema sia definito lieve e benigno dagli specialisti è un elemento rassicurante, ma non annulla la necessità di tempi e precauzioni: lo staff medico del Napoli valuterà il decorso post-operatorio caso per caso prima di stabilire il concreto rientro in gruppo. Sul piano tecnico la scomparsa temporanea di un centrocampista come McTominay impone al direttore sportivo e all’allenatore qualche adattamento tattico nelle prossime settimane; sarà importante la gestione delle rotazioni e la fiducia nelle alternative già a disposizione della rosa.
La situazione sarà seguita passo passo al Centro Tecnico di Castel Volturno dove il giocatore sosterrà i controlli e la riabilitazione. I tempi precisi per il ritorno in campo verranno comunicati dal club a seguito degli esami di controllo: la priorità dichiarata resta la salute dell’atleta. La tifoseria, sia chiaro, è già compatta nel trasmettere vicinanza: nei prossimi match al Stadio Diego Armando Maradona si attende un’attenzione particolare e messaggi di supporto per I Partenopei e per il centrocampista.
Quello che cambia rispetto a una semplice notizia medica è la gestione pubblica dell’informazione: il Napoli ha scelto la trasparenza sulla diagnosi e la terapia, riducendo spazio a speculazioni e rumor. Tecnica consolidata e prudenza clinica lasciano intravedere un esito favorevole, ma ogni passo sarà scandito da controlli. Per ora resta un dato fermo: la società ha preso una decisione chiara, orientata alla sicurezza e al recupero ottimale del giocatore.
