Maurizio Sarri esprime tutto il suo disappunto dopo la sconfitta dell’Atalanta contro la Juventus, focalizzandosi sull’episodio del rigore negato che, secondo l’allenatore bergamasco, avrebbe potuto cambiare la partita. La decisione arbitrale, e il mancato intervento del VAR, sono al centro delle sue critiche, che spaziano dalla tecnologia in campo al carattere della sua squadra.

Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, Sarri non ha esitato a mettere in discussione l’utilizzo del VAR: “Se non intervengono su una trattenuta palese come quella su Rowe in area, allora questa tecnologia va abolita e si torna a far decidere tutto agli arbitri”. Un giudizio netto, che sottolinea la delusione per una decisione ritenuta dal tecnico nerazzurro decisiva e ingiusta.

L’allenatore dell’Atalanta ha poi riconosciuto il rendimento della squadra per larghi tratti del match: “Abbiamo giocato alla pari con la Juventus per sessanta minuti, poi con il 2-0 siamo andati in difficoltà”. Sarri attribuisce le difficoltà soprattutto alla preparazione post-mercato e alla gestione dei giocatori arrivati dopo il Mondiale, evidenziando come il gruppo stia crescendo sia tecnicamente sia fisicamente, ma necessiti di sviluppare maggiore personalità.

Non sono mancate parole amare anche verso il comportamento di una parte della tifoseria bianconera durante il minuto di silenzio dedicato a Sandro Mazzola. Sarri ha definito “una brutta sensazione” l’irrispettoso atteggiamento della curva juventina, soprattutto considerando che si trattava di un omaggio alla memoria di una leggenda del calcio.

Questa partita, oltre a confermare alcune lacune fisiche e caratteriali dell’Atalanta, riapre il dibattito sull’efficacia del VAR in Serie A, soprattutto nei momenti chiave degli incontri. La squadra di Sarri continua la sua fase di crescita, ma senza la giusta incisività nel saper reagire alle situazioni avverse rischia di pagare caro. Il prossimo impegno sarà un banco di prova importante per capire se il percorso di miglioramento potrà tradursi in risultati concreti.