Heymans: “Osimhen mi colpì con un pugno”

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L’ex centrocampista del Venezia, Daan Heymans, ha recentemente rievocato un episodio significativo della sua carriera: l’espulsione dell’attaccante nigeriano Victor Osimhen durante una partita al Maradona. Attualmente in forza al Charleroi, Heymans ha condiviso i suoi ricordi in una intervista a gianlucadimarzio.com, descrivendo quell’evento come uno dei momenti più memorabili della sua esperienza nel calcio italiano.

### L’Inizio in Serie A: Un Passo Difficile

Daan Heymans ha descritto come l’approdo in Serie A sia stato un sogno ma anche una sfida notevole. Proveniente da una retrocessione con il Waasland-Beveren in Belgio, Heymans si era unito al Venezia quando il club militava ancora in Serie B. “Fu una sensazione incredibile giocare in Serie A e penso che per ogni giocatore sia un sogno. Però io firmai per giocare in B prima che il Venezia conquistasse la promozione per la Serie A e devo ammettere che per me il passo fu più lungo della gamba,” ha detto Heymans.

Nonostante le difficoltà, Heymans ricorda con particolare emozione il suo debutto contro il Napoli, dove si distinse per una prestazione eccezionale. “Feci anche espellere Osimhen e poi non dimentico quell’assist in A. Volevo iniziare lentamente e abituarmi all’Italia,” ha aggiunto.

### Lo Scontro con Osimhen

Heymans ha rivelato i dettagli dello scontro che portò all’espulsione di Osimhen. Durante una fase di marcatura stretta, l’attaccante nigeriano reagì con un pugno, che gli costò il cartellino rosso. “Victor mi diede un pugno e fu espulso per quel gesto. In 11 contro 10 tutto diventa possibile ma alla fine abbiamo perso lo stesso. Però quella partita rimane un’esperienza che porterò sempre con me,” ha spiegato Heymans.

La partita contro il Napoli è rimasta particolarmente impressa nella memoria di Heymans non solo per lo scontro con Osimhen, ma anche per il confronto con un altro grande giocatore: “La partita contro il Napoli è quella del cuore. Iniziai e finii la partita, dovendomi misurare con un grande giocatore come Fabian Ruiz che per me rimarrà sempre un ricordo speciale. Lo spagnolo è di un livello superiore rispetto a me e giocando contro gente come lui ma anche solo guardandolo impari tanto”.

Heymans ha concluso la sua intervista sottolineando l’impressionante evoluzione della carriera di Osimhen, riconoscendolo come uno dei migliori attaccanti al mondo oggi. “Fece molta fatica prima di rilanciarsi allo Charleroi. Al giorno d’oggi è indubbiamente uno dei migliori attaccanti al mondo. Nel suo futuro vedo un bel trasferimento,” ha affermato Heymans.

L’episodio dell’espulsione di Osimhen rappresenta, per Heymans, un momento significativo della sua carriera, un ricordo che continuerà a portare con sé nel corso degli anni.

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