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Napoli, l’infortunio di Lucca arriva nel momento clou: i primi dettagli sui tempi di recupero scuotono i tifosi

Di Sabino Pardi23 Luglio 2026 - 13:2256 minuti fa 3 min di lettura
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Napoli, l’infortunio di Lucca arriva nel momento clou: i primi dettagli sui tempi di recupero scuotono i tifosi

Napoli beffato all’esordio estivo: la sconfitta con l’Arezzo e l’infortunio di Lucca fanno già discutere

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Il debutto di Max Allegri sulla panchina del Napoli non è passato inosservato, purtroppo non per motivi positivi. Nella amichevole di ieri a Dimaro, gli azzurri sono caduti sorprendentemente 1-3 contro l’Arezzo, una battuta d’arresto che fa riflettere e scuote gli animi della tifoseria partenopea. Ma a far preoccupare maggiormente è stato l’infortunio alla caviglia destra dell’attaccante Lorenzo Lucca, una tegola inattesa proprio nel momento in cui il ragazzo stava iniziando a mostrare segnali importanti di ripresa.

Come emerge da quanto riportato da www.areanapoli.it, Carlo Alvino non ha nascosto il suo disappunto per la prova del Napoli ma ha cercato di mantenere la calma: “Ci sono cose da registrare, ma siamo solo a luglio. Meglio così, quella con l’Arezzo è stata una sconfitta salutare che consentirà ad Allegri e alla società azzurra di capire come e dove migliorare. Peccato per Lucca che si è infortunato sul più bello.” Parole che devono però far riflettere: se da una parte la preparazione estiva rappresenta un momento di prova, dall’altra una battuta d’arresto così netta e un infortunio in attacco non possono passare inosservati a chi sogna il grande salto in Serie A.

La notizia del ko con l’Arezzo impone diverse domande sul progetto Napoli targato Allegri. Una sconfitta contro una squadra di categoria inferiore fa tremare chi aveva sperato in un avvio diverso, soprattutto dopo le ambizioni estive del club azzurro. Il 1-3 firmato da Cerri, Gilli ed Eklu ha lasciato un sapore amaro in bocca, mentre l’unica rete azzurra è arrivata dal dischetto grazie a Matteo Politano. Numeri che alimentano dubbi sul rendimento degli uomini chiave e sulla tenuta della squadra.

La situazione più delicata resta però quella di Lorenzo Lucca. Entrato nella ripresa, il centravanti aveva provato a scuotere il match con un palo colpito nei minuti finali, prima di dover uscire per l’infortunio che lo ha stoppato all’85’. “Peccato per Lorenzo Lucca perché stava facendo bene, aveva dato dei segnali di ripresa. Non ci voleva questo infortunio proprio ora. Da Dimaro ci dicono tuttavia che i tempi non saranno lunghi e quindi non c’è da preoccuparsi eccessivamente,” ha dichiarato Alvino ai microfoni di Kiss Kiss Napoli, cercando di stemperare le preoccupazioni.

Ma tra i tifosi del Napoli monta già la preoccupazione: in una fase cruciale della preparazione, dover fare a meno di un attaccante che sembrava in crescita, può indebolire la squadra e mettere in discussione alcune scelte di Allegri in attacco. Il rischio è quello di dover correre ai ripari con soluzioni estemporanee o, peggio, di vedere rallentata la costruzione di un gioco che la piazza attende con ansia. La società azzurra avrà ora un bel grattacapo da risolvere, tra la necessità di testare uomini nuovi e la gestione degli inevitabili imprevisti.

Il mercato azzurro, del resto, resta un tema caldo e questa botta in attacco potrebbe spingere la dirigenza a ripensare alcune strategie. Quali mosse farà De Laurentiis? Si punterà su un nuovo innesto a rincorrere l’emergenza? Oppure Allegri crederà nelle forze interne per superare questo intoppo? Domande che restano aperte, ma che alimentano già un dibattito intenso nella città e tra i tifosi.

“Il Napoli deve dare un segnale,” è il pensiero che circola tra molti sostenitori, divisi tra la voglia di fiducia nell’allenatore e l’esigenza di risultati concreti. Questa sconfitta e il problema a Lucca sono uno schiaffo alla calma estiva, un monito che la strada sarà più dura del previsto. Il Napoli può davvero permettersi un altro passo falso in questa fase di ricostruzione?

La domanda, adesso, resta sul tavolo. E i tifosi, questa volta, non sembrano disposti a far finta di nulla.

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