Gerry Scotti: Maradona il re assoluto, oggi distruggerebbe le difese con due gol a partita

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Gerry Scotti non si trattiene sul nuovo botto in Nazionale: Gattuso è il ringhiero che ci serve! #CalcioItaliano #GattusoEra #MaradonaLegend

Gerry Scotti, il presentatore che sa sempre come mescolare paillettes e palloni, ha sparato a zero sull’arrivo di Rino Gattuso come selezionatore della Nazionale. Con il suo solito stile da chiacchierone della domenica, si è immerso nei ricordi di una vecchia intervista che fece a Diego Armando Maradona, soffermandosi su una sua vecchia intervista a Diego Armando Maradona. Insomma, Scotti non ha perso l’occasione per ricordare quanto il calcio sia un disordine di emozioni grezze e imprevedibili.

In questa chiacchierata, Scotti ha dipinto Gattuso come il tipo tosto che non le manda a dire, proprio come quel vecchio furfante di Maradona ai suoi tempi. Niente fronzoli: è un mondo dove i tatticismi da salotto vanno a farsi benedire, e Gattuso porta quella grinta da strada che fa tremare i pantaloni stirati degli altri allenatori. Scotti, con il suo tocco irriverente, ha praticamente detto che se la Nazionale vuole smettere di annaspare, meglio affidarsi a un mastino come lui piuttosto che a qualche fighetto con il colletto alto.

Ora, con Gattuso al timone, l’Italia potrebbe finalmente scrollarsi di dosso quell’aria da perdente cronico. Scotti ha ricordato come Maradona fosse un genio imprevedibile, e forse è proprio quello lo spirito che Gattuso infonderà alla squadra: un po’ di sana anarchia calcistica, senza troppi salamelecchi. Il pubblico aspetta di vedere se questa mossa sarà un colpo da maestro o un pasticcio epico, ma una cosa è certa – nel calcio, come nella TV, a volte devi sporcarti le mani per vincere.