Il volto scuro di McTominay: l’amarezza di un napoletano d’adozione dopo la sconfitta col Benfica! #Napoli #Benfica #ChampionsLeague
Immaginate la scena: lo Stadio Da Luz che brilla sotto le luci portoghesi, e lì in mezzo, Scott McTominay con un’espressione che dice tutto. Quel giocatore, ormai uno di noi napoletani, non ha proprio digerito la batosta del suo Napoli contro il Benfica – e chi potrebbe biasimarlo? Ho visto le foto, quel volto scuro parla di rabbia, delusione e quel senso di ingiustizia che solo un vero tifoso capisce.
È come se la partita fosse ancora viva nella sua testa: il Benfica che ci ha superati, quel goal che brucia ancora, e McTominay lì, in terra straniera, a rappresentare l’anima del Napoli. Da tifoso, mi viene da urlare: “Forza, Scott, rialzati! Noi partenopei siamo fatti così, prendiamo le sconfitte a pugni stretti e trasformiamo la tristezza in motivazione.” L’atmosfera allo stadio doveva essere elettrica, con i portoghesi in festa e noi a rimuginare su ogni occasione persa.
Le sensazioni di un guerriero in blu
Pensateci: McTominay non è solo un calciatore, è un simbolo di quella passione che ci lega al Napoli. Vederlo così abbattuto mi fa stringere il cuore, ma allo stesso tempo mi dà speranza. Perché da queste delusioni, come quella contro il Benfica, nasce la vera forza. I tifosi come me sanno che non è finita qui – il campionato, la Champions, tutto può ribaltarsi. E chissà, magari la prossima volta McTominay tornerà a Lisbona con la vendetta negli occhi. Forza Napoli, sempre!>
